In vacanza ci si vuole solo rilassare, divertire, e …rilassare, di nuovo. Chi sceglie una vacanza in barca, però, deve sapere che la massima libertà di esplorazione, l’esperienza immersiva nella natura, il contatto diretto e continuo con il mare, gli aperitivi al tramonto e le cene sotto le stelle hanno un prezzo. Sì, perché la barca deve essere condotta, gestita e curata. E certo, stare al timone è – anche un piacere – ma non è sempre facile vedere il lato positivo anche nel tempo assegnato alla pulizia quotidiana della coperta o della cabina. Ma non ci sono dubbi: senza una regolare pulizia rapida della barca, una crociera rischia di peggiorare dopo pochi giorni, tra sporco, disordine, cattivi odori e via dicendo.
Per questo motivo oggi vedremo come affrontare la pulizia della barca durante la vacanza, indicando accessori necessari e modalità di intervento; e consiglieremo anche un approccio che permetta di avere una barca effettivamente pulita, senza però rovinare le giornate in mezzo al mare.
Perché pulire quotidianamente la barca durante la crociera
Prima ancora di vedere come gestire la regolare pulizia rapida della barca in crociera vale la pena ripassare i motivi che rendono questa attività così importante, per affrontare questo dovere quotidiano con la giusta spinta e per ricordare anche agli altri membri dell’equipaggio quanto sia fondamentale non tralasciare questi compiti.
Dunque: pulire regolarmente la barca durante le vacanze è fondamentale per tutti questi motivi:
- Per vivere in un ambiente pulito e igienico: il primo motivo è banale. A meno che non si tratti di enormi megayacht, la barca su cui si passa la vacanza in mare è pur sempre un ambiente circoscritto, come potrebbe essere un appartamento, e diverse persone che condividono degli spazi ristretti creano inevitabilmente dello sporco; a questo vanno sommate le peculiarità dell’ambiente marino, tra salsedine e umidità, per non parlare di eventuali “regalini” da parte dei gabbiani e di altri volatili. Insomma, per garantire un buon livello di igiene la pulizia quotidiana della barca è d’obbligo.
- Per evitare la formazione di cattivi odori: come ricordato sopra, in barca l’umidità regna generalmente sovrana. Chi si dimentica di arieggiare le cabine, di asciugare le superfici e di pulire bagno e cucinotto rischia di dare il via alla formazione di muffe e di odori tutt’altro che piacevoli, che potrebbero minare l’esperienza a bordo.
- Per rendere la barca più sicura: una superficie pulita è una superficie più sicura, in quanto non scivolosa. L’accumulo di cristalli di sale sulla coperta, così come le macchie di creme solari o i rimasugli di sabbia possono rendere invece pericoloso il semplice camminare a bordo, con conseguenti cadute. Molto meglio assicurarsi che nulla di questo accada.
- Perché così la pulizia è sempre veloce: lo sporco tende ad accumularsi e soprattutto a diventare più difficile da cancellare. Pensiamo ai cristalli di sale, al calcare marino, alla corrosione, alla ruggine: con una pulizia rapida quotidiana è possibile evitare la formazione di questo sporco ostinato, rendendo il tutto più facile e rapido. In questo modo non si guarderà con terrore alla pulizia finale della barca!
- Per salvaguardare la barca e per controllare il suo stato: la pulizia della barca è anche una questione di manutenzione, per il semplice fatto che, come ricordato sopra, l’accumulo di sporco e di umidità porta alla corrosione, alla formazione di muffe, all’usura delle superfici, alla perdita di lucidità della vetroresina, e così via. Ma non è tutto qui: una pulizia attenta permette infatti anche di controllare la salute delle varie componenti della barca, così da individuare per tempo eventuali problemi.
- Per l’estetica: infine, la regolare pulizia rapida della barca in crociera permette di mantenere l’ambiente di vita e la barca stessa belli, e quindi piacevoli, per un comfort maggiore.

La pulizia rapida della barca durante la vacanza: il necessario
Non è necessario imbarcare ogni singolo accessorio e prodotto utilizzato solitamente per la pulizia straordinaria della barca. Sarà però bene avere a bordo:
- Delle spazzole di diversa durezza (mai troppo dure) per il lavaggio delle diverse superfici
- Due secchi, per avere sempre a portata la soluzione acqua e detergente e l’acqua per il risciacquo
- Alcune spugne
- Dei panni in microfibra per asciugare e lucidare le superfici
- Detergenti marini specifici per le diverse superfici
Come affrontare la pulizia rapida della barca durante la vacanza
Il primo comandamento per affrontare in modo efficace ma al tempo stesso leggero le pulizie della barca in crociera è quello di dividere i compiti: tutti dovrebbero infatti fare la loro parte, così da assicurare a ogni persona a bordo svago e relax a pulizie terminate.
Detto questo, il primo e fondamentale passo per la pulizia rapida della barca in crociera è il risciacquo, per eliminare la sporcizia, il sale, la sabbia ed eventuali detriti presenti a bordo: ovviamente durante uno scalo in porto, con annessa colonnina d’acqua dolce, questa operazione è particolarmente facile e veloce.
C’è poi il lavaggio vero e proprio, da farsi rigorosamente con sapone o shampoo marino, pensato per essere utilizzato direttamente in mare: va da sé che dovranno essere premiati prodotti per la pulizia ecologici, tali quindi da non impattare negativamente sull’habitat marino.
Ci sono poi gli interventi mirati: la pulizia della cucina di bordo, la pulizia del bagno, l’arieggiamento delle cabine, la pulizia degli acciai, lo svuotamento della sentina, la pulizia del teak, e via dicendo. Ognuna di queste attività dovrebbe essere inserita in una checklist, meglio ancora se a rotazione tra le varie persone a bordo.
Come mantenere pulita la barca
Nel momento in cui tutti sono coinvolti nella pulizia quotidiana della barca durante la vacanza, diventa più facile anche diffondere le buone pratiche per mantenere l’ordine e l’igiene: dal divieto di scarpe (se non da barca) all’utilizzo dei cestini per la raccolta differenziata presenti a bordo, ci sono tante piccole attenzioni che permettono di mantenere la pulizia più a lungo. Altre regole utili da ricordare sempre all’inizio della crociera sono poi quelle relative all’uso corretto del wc nautico, al divieto di andare bagnati sottocoperta e – nella maggior parte dei casi – l’obbligo di usare dei teli sulle cuscinerie, per non sporcarle di crema solare!













