Domande frequenti

La molla di ormeggio (o parabordo elastico) è un elemento ammortizzante che si inserisce lungo la cima di ormeggio per assorbire strappi improvvisi causati da onde, correnti o passaggio di altri natanti. Riduce i carichi di picco sulle bitte, le bisondi e sull'imbarcazione stessa, prevenendo rotture delle cime e danni strutturali. È particolarmente utile in ormeggi esposti o durante previsioni di maltempo.
Il parametro principale è il carico di lavoro: ogni molla riporta in scheda tecnica il carico massimo sopportabile. In linea generale, scegliere una molla con capacità di carico almeno pari al 10–15% del dislocamento dell'imbarcazione. Per barche fino a 1.500 kg sono adeguate molle da 500–800 kg di carico; per natanti più pesanti è preferibile usare molle da 1.000–1.500 kg o installarne due in parallelo sulla stessa cima.
Per un ormeggio standard in porto è sufficiente una molla su ogni cima di ormeggio principale (prua e poppa). In condizioni di mare agitato o ormeggi esposti, è consigliabile installarle anche sugli spring. Per imbarcazioni di lunghezza superiore ai 10 metri, l'utilizzo di due molle per cima (in serie) distribuisce meglio i carichi.
No. Le molle di ormeggio trovano applicazione anche all'ancora, inserite nel sistema di ancoraggio tra catena e cima, per smorzare gli strappi nei cambi di direzione del vento. Sono utili anche durante le traversate in traino, inserite nel cavo di rimorchio per proteggere sia il natante traente che quello trainato.
La molla va inserita lungo la cima, in genere a metà percorso o vicino al punto di attacco a bordo. Le estremità sono dotate di grilli o ganci a moschettone: collegare un'estremità alla cima della barca e l'altra alla cima che va alla banchina. Verificare periodicamente che i grilli siano serrati e che la molla non presenti crepe o deformazioni permanenti. Sostituirla se mostra segni di fatica del materiale.
Le molle in gomma naturale o EPDM sono le più economiche e diffuse: hanno buona elasticità e assorbono bene gli strappi moderati. Le molle in elastomero sintetico (poliuretano, neoprene di alta qualità) hanno una vita più lunga, resistono meglio all'ozono e ai raggi UV, e mantengono le proprietà elastiche in un range di temperature più ampio. Per uso continuativo in zone con forte esposizione solare (Mediterraneo in estate) le molle in elastomero durano 2–3 volte di più di quelle in gomma standard. Il costo superiore è giustificato per ormeggi permanenti o semi-permanenti; per uso occasionale la gomma standard è adeguata.
Una molla d'ormeggio funzionante dovrebbe comprimersi e allungarsi visibilmente sotto i movimenti della barca (onde, correnti, scia). Se la molla è tesa ma non si muove, significa che la cima è troppo corta e la molla non ha margine di lavoro: allungare la cima sul lato banchina fino a dare alla molla 15–20 cm di corsa libera. Se la molla è sempre rilasciata e flaccida, la cima è troppo lunga e la molla non lavora: accorciare. Ispezionare ogni stagione i grilli e i moschettoni di attacco: il punto più soggetto a usura è proprio il collegamento tra la molla e la cima, che lavora sotto tensione e torsione continua.
Sì, le molle elicoidali in acciaio inox (tipo Lalizas o Vetus) sono un'alternativa alle molle in gomma con caratteristiche diverse: hanno una risposta più progressiva (più si allungano più la resistenza aumenta), durata potenzialmente illimitata se in inox 316, e sono completamente immuni ai raggi UV. Lo svantaggio è il peso superiore e il costo più elevato. Le molle elicoidali in inox sono particolarmente indicate per ormeggi permanenti in porti con correnti forti o per barche che rimangono in acqua tutto l'anno. Non combinare molle in gomma e molle in inox sulla stessa cima: le caratteristiche elastiche diverse distribuirebbero il carico in modo irregolare.
molle di ormeggio e compensatori

Molle d'Ormeggio e Ammortizzatori

Proteggi le bitte della tua barca e dormi sonni tranquilli eliminando gli strappi della risacca. In questa sezione trovi i sistemi di ammortizzamento essenziali per la linea d'ormeggio: molle in acciaio inox AISI 316 ad alta resistenza (spesso dotate di sistemi anti-cigolio) e ammortizzatori in gomma EPDM tipo Unimer o Douglas che lavorano per estensione o compressione, garantendo la massima silenziosità.

Quando servono molle e ammortizzatori: in porti con risacca, correnti di marea o passaggio frequente di imbarcazioni, le cime di ormeggio subiscono strappi continui che usurano bitte, gallocce e passacavi. Inserendo una molla o un ammortizzatore nella linea, l'energia viene assorbita elasticamente proteggendo sia la barca che le strutture del porto.

Molla inox o ammortizzatore in gomma? Le molle in acciaio inox sono più durature e adatte a barche pesanti; gli ammortizzatori in gomma sono più silenziosi e ideali per chi dorme a bordo. Per barche oltre i 10 metri, la combinazione di entrambi offre la protezione migliore.

Disponibili anche catene di sicurezza e protezioni per evitare l'usura delle cime. Tutti i modelli sono dimensionati per barche da 5 a oltre 20 metri.