Dotazioni di sicurezza obbligatorie in barca: vademecum per il 2026

Dotazioni di sicurezza obbligatorie in barca: vademecum per il 2026

Tempo di lettura: 11'

È prima di tutto una questione di sicurezza. E, secondariamente, un obbligo di legge, da rispettare attentamente per non andare incontro a sanzioni anche salate da parte delle autorità. Peccato che il legislatore non sia particolarmente d’aiuto! Le norme relative alle dotazioni di sicurezza obbligatorie in barca cambiano infatti con una certa frequenza, obbligando i diportisti a controllare e aggiornare quanto presente a bordo.

In questo articolo – che ci impegniamo ad aggiornare nel tempo nel caso di nuove modifiche – vediamo quindi quali sono tutte le dotazioni di sicurezza obbligatorie in barca in base alla distanza dalla costa.

I cambiamenti del 2024: zattere, giubbotto e non solo

Ancora prima di procedere con gli elenchi delle dotazioni di sicurezza obbligatorie in barca è bene evidenziare che la normativa è cambiata in modo abbastanza importante a partire dall’aggiornamento del 2024, con tante novità che sono entrate in vigore nell’autunno del 2025. Tra i cambiamenti più rilevanti ci sono le nuove regole per il giubbotto di salvataggio, le semplificazioni relative alla zattera di salvataggio, la riduzione del numero di fuochi di avvistamento da tenere a bordo e l’entrata di alcune nuove dotazioni obbligatorie.

Vale quindi la pena dedicare una lettura attenta alle dotazioni di sicurezza obbligatorie della propria categoria per avere la certezza di essere in regola anche con le modifiche apportate dal Regolamento di attuazione del Codice entrate in vigore il 21 ottobre 2025!

Le dotazioni di sicurezza a bordo entro 1 miglio e nelle acque interne

Partiamo con le categorie più semplici: nella navigazione entro i 300 metri dalla costa non sono previste dotazioni di sicurezza obbligatorie. Nel caso di navigazione in acque interne sono invece obbligatori:

Nel momento in cui si naviga oltre i 300 metri dalla costa ma entro 1 miglio, la lista delle dotazioni di sicurezza obbligatorie si allunga sensibilmente:

  • giubbotti di salvataggio di categoria 100 (almeno) per tutte le persone a bordo
  • pallone nero di fonda, per tutte le unità di lunghezza superiore ai 7 metri
  • una pompa o un altro attrezzo di esaurimento della sentina.

Lista delle dotazioni di sicurezza per navigare entro le 3 miglia

Le barche che si spingono oltre un miglio dalla costa devono aumentare in modo concreto le dotazioni di sicurezza:

  • giubbotti di salvataggio di categoria 100 (almeno) per tutte le persone a bordo
  • un salvagente anulare con cima
  • una boetta fumogena
  • due fuochi a mano a luce rossa
  • fanali regolamentari
  • pallone nero di fonda, per tutte le unità di lunghezza superiore ai 7 metri
  • fischio e campana, per le unità al di sopra dei 12 metri
  • una pompa o un altro attrezzo di esaurimento della sentina

Dotazioni di sicurezza obbligatorie in barca entro le 6 miglia

Si inizia ora a prendere il largo, con dei temi di soccorso in caso di incidente che possono allungarsi. Per questo motivo l’elenco delle dotazioni di sicurezza obbligatorie a bordo inizia a essere consistente:

  • giubbotti di salvataggio di categoria 100 (almeno) per tutte le persone a bordo
  • un salvagente anulare con cima
  • una boetta luminosa per salvagente
  • due boette fumogene
  • due fuochi a mano a luce rossa
  • due razzi paracadute a luce rossa
  • fanali regolamentari
  • pallone nero di fonda, per tutte le unità di lunghezza superiore ai 7 metri
  • fischio e campana, per le unità al di sopra dei 12 metri
  • una pompa o un altro attrezzo di esaurimento della sentina

Dotazioni di sicurezza obbligatorie in barca entro le 12 miglia

Superate le 6 miglia dalla costa, entra in gioco anche la zattera di salvataggio costiera. A partire dalle nuove regole del 2024, però, nella navigazione entro le 12 miglia risultano esentati dall’obbligo i gommoni marcati CE di categoria A, B o C e conformi agli standard UNI EN ISO 6185, a patto di avere a bordo un kit di sopravvivenza; è inoltre stata introdotta la possibilità di sostituire la zattera costiera con un tender, sempre pronto all’uso, nuovamente a patto di avere a bordo un kit di sopravvivenza. Fatte queste precisazioni, ecco quali sono le dotazioni di sicurezza obbligatorie in barca entro le 12 miglia:

  • zattera di salvataggio costiera, per tutte le persone a bordo, fatte salve le eccezioni viste sopra
  • giubbotti di salvataggio di categoria 150 (almeno) per tutte le persone a bordo, provvisti di luce di attivazione automatica
  • un salvagente anulare con cima
  • una boetta luminosa per salvagente
  • due boette fumogene
  • due fuochi a mano a luce rossa
  • due razzi paracadute a luce rossa
  • bussola, tabelle di deviazione e orologio
  • tabella dei segnali visivi diurni e notturni
  • fanali regolamentari
  • pallone nero di fonda, per tutte le unità di lunghezza superiore ai 7 metri
  • fischio e campana, per le unità al di sopra dei 12 metri
  • radio VHF
  • una pompa o un altro attrezzo di esaurimento della sentina
  • un’imbragatura di sicurezza da ponte, per le sole barche a vela

Le integrazioni per la navigazione entro 50 miglia e senza limiti

Siamo arrivati infine alle dotazioni di sicurezza obbligatorie a bordo per la navigazione entro le 50 miglia. Senza riportare nuovamente l’intero elenco, è sufficiente riportare che, alle voci viste per la navigazione entro le 12 miglia, vanno sommate queste dotazioni:

  • zattera di salvataggio oceanica per tutte le persone a bordo, in sostituzione della costiera, eccezione fatta per le barche che pur navigando oltre le 12 miglia restano dentro ai limiti della zona SAR, che possono limitarsi al modello costiero, a patto di avere a bordo uno strumento elettronico per la geolocalizzazione
  • barometro e binocolo
  • scandaglio elettronico o manuale, minimo fino a 20 metri
  • carte nautiche relative alla zona in cui si naviga e strumenti per il carteggio
  • cassetta di pronto soccorso
  • GPS
  • riflettore radar
  • una seconda imbragatura di sicurezza da ponte, per le sole barche a vela

Per la navigazione senza limiti, e quindi oltre le 50 miglia, sono da aggiungere alle dotazioni di sicurezza obbligatorie questi dispositivi:

  • un terzo fuoco a mano a luce rossa
  • un terzo razzo a paracadute a luce rossa
  • un EPIRB.

Approfondimenti

Approfondimenti a cura della Redazione di Onautica.

L'elenco qui sopra dice cosa deve esserci a bordo in base alla distanza dalla costa. Qui sotto trovi, argomento per argomento, i punti che creano più dubbi e l'articolo del blog dove sono spiegati per intero. I riferimenti normativi sono quelli dell'Allegato V del Regolamento di attuazione del Codice della nautica da diporto, come modificato dal D.M. 17 settembre 2024 n. 133: le nuove dotazioni sono obbligatorie dal 21 ottobre 2025.

Giubbotti di salvataggio: 100 o 150, e la luce

Fino alle 6 miglia servono giubbotti di categoria almeno 100, uno per ogni persona a bordo. Oltre le 6 miglia la categoria sale ad almeno 150 e ogni giubbotto deve avere una luce ad attivazione automatica. Sulle unità immatricolate il giubbotto va identificato con il numero di iscrizione dell'unità. Due regole valgono a qualsiasi distanza: in navigazione notturna in solitario il giubbotto si tiene sempre indossato, e su tavole e derive a vela, kitesurf e moto d'acqua si indossa sempre un dispositivo di categoria 50. Tutte le novità sono raccolte nella guida al giubbotto di salvataggio in regola per il 2026. Per scegliere il modello: la recensione del giubbotto 100N per chi resta sotto costa e quella della cintura salvagente 150N per chi va più al largo. I modelli a catalogo sono nella collezione giubbotti salvagente e aiuti al galleggiamento.

Schiuma o autogonfiabile

La legge chiede una categoria, non un tipo di giubbotto: a parità di Newton un giubbotto in schiuma e uno autogonfiabile valgono uguale. Cambia l'uso. La schiuma galleggia per costruzione e non ha niente da ricaricare; l'autogonfiabile si porta addosso senza fastidio, ma ha una bomboletta e un attivatore da controllare e da sostituire dopo ogni apertura. Come funzionano i sistemi di attivazione, a pastiglia o idrostatico, lo spiega la guida al salvagente autogonfiabile; il confronto fra i modelli è in giubbotto autogonfiabile: quale scegliere. Collezione: giubbotti autogonfiabili.

Uomo a mare: salvagente anulare, boetta e segnalatore

Il salvagente anulare con cima è obbligatorio in acque interne e oltre 1 miglio dalla costa; oltre le 3 miglia gli si aggiunge la boetta luminosa. La luce sul giubbotto, oltre le 6 miglia, completa il quadro: chi cade in acqua di notte deve essere visto. Come si monta un segnalatore e cosa fa quando tocca l'acqua è nella recensione del segnalatore luminoso per salvagente. Anulari e accessori sono nella collezione salvagenti anulari.

Segnali di soccorso: le quantità non crescono con la distanza

È l'errore più frequente: si pensa che più ci si allontana, più razzi servano. Non è così. Entro 1 miglio non sono richiesti; da lì in su il numero cambia poco, ed è identico dalle 3 alle 50 miglia per fuochi e boette:

Dotazione Entro 3 miglia Entro 6, 12 e 50 miglia Senza limite
Fuochi a mano a luce rossa 2 2 3
Razzi a paracadute a luce rossa – 2 3
Boette fumogene 1 2 2

Il fuoco a mano può essere sostituito da un dispositivo a LED conforme SOLAS MED. I pirotecnici hanno una data di scadenza stampata e, una volta scaduti, non si buttano nei rifiuti di casa: come si usano, quanto durano e dove si consegnano lo trovi in razzi e segnali di soccorso. Se preferisci il kit già composto per la tua fascia, la recensione della valigetta segnali entro 50 miglia spiega come scegliere quella giusta. Collezione: kit sicurezza, razzi ed estintori.

Zattera: quando serve e quando no

Oltre le 6 e fino alle 12 miglia serve la zattera costiera per tutte le persone a bordo; oltre le 12 miglia serve la zattera d'altura. Le eccezioni sono tre. I gommoni, anche a chiglia rigida, marcati CE di categoria A, B o C e conformi alla UNI EN ISO 6185 parti 3 e 4, entro le 12 miglia possono farne a meno se hanno il kit di sopravvivenza e un estintore in più. Sempre entro le 12 miglia, la zattera può essere sostituita dal tender conforme ISO 6185, pronto all'uso, con dispositivo di risalita, kit di sopravvivenza e posti per tutti. Oltre le 12 miglia ma dentro la zona SAR nazionale, con uno strumento elettronico di geolocalizzazione a bordo, si può tenere la zattera costiera. La zattera va revisionata presso le stazioni autorizzate: cosa si controlla è spiegato in revisione della zattera di salvataggio.

Radio VHF

Il VHF è obbligatorio oltre le 6 miglia. Per usarlo servono la licenza di esercizio e il certificato di operatore; per la chiamata di soccorso DSC anche il codice MMSI. Canali, portata e modo di parlare alla radio sono in uso del VHF: le regole d'oro. Apparati e antenne sono nella collezione VHF, antenne e comunicazione.

Oltre le 12 miglia: strumenti di bordo ed EPIRB

Già oltre le 6 miglia servono bussola con tabelle di deviazione, orologio e tabella dei segnali visivi diurni e notturni. Oltre le 12 miglia si aggiungono barometro, binocolo, scandaglio (elettronico o manuale fino a 20 metri), carte nautiche con gli strumenti da carteggio, cassetta di pronto soccorso, GPS e riflettore radar. La legge ammette equivalenti elettronici: la bussola elettronica al posto di quella magnetica, la cartografia elettronica conforme al D.M. 19/08/2002 al posto delle carte. L'EPIRB (406 e 121,5 MHz) è obbligatorio solo nella navigazione senza limiti e può essere sostituito da un telefono satellitare che invia il messaggio di soccorso all'IMRCC. Due limiti da ricordare: i natanti non immatricolati non possono andare oltre le 12 miglia, e oltre le 12 miglia serve la patente senza limiti dalla costa. La lista completa è in dotazioni di sicurezza oltre le 12 miglia; per il GPS c'è la guida alla scelta del GPS nautico. Collezioni: EPIRB e PLB, riflettori radar, carte nautiche e carteggio, GPS plotter ed ecoscandagli.

Estintori

Per le unità marcate CE numero e tipo di estintori sono indicati nel manuale del proprietario. Per i natanti senza marcatura CE ne serve uno, di classe 13B fino a 18,4 kW di potenza, 21B da 18,4 a 147 kW, 34B oltre i 147 kW. La verifica periodica non è richiesta: si controlla lo stato di conservazione e che l'ago del manometro sia nella zona verde. Chi usa l'esenzione dalla zattera per i gommoni ne aggiunge uno. Collezione: kit sicurezza, razzi ed estintori.

Il resto della dotazione

Oltre i 300 metri dalla costa servono una pompa o un attrezzo di esaurimento della sentina e, sulle unità oltre i 7 metri, il pallone nero di fonda; oltre 1 miglio i fanali regolamentari e, sulle unità oltre i 12 metri, fischio e campana (la campana può essere sostituita da un dispositivo sonoro portatile). Sulle barche a vela, oltre le 6 miglia, serve l'imbragatura di sicurezza da ponte con la sua linea di vita: una entro le 12 miglia, due oltre. Pompe e accessori sono nella collezione pompe di sentina; tutta la dotazione, divisa per tipo, è in dotazioni di sicurezza e salvataggio.

Obblighi verificati sul testo dell'Allegato V (D.M. 133/2024) pubblicato dalla Guardia Costiera. Le dotazioni indicate sono il minimo di legge: il manuale della tua barca e il tipo di navigazione possono chiederne di più.

Vuoi la lista delle dotazioni obbligatorie 2026 da stampare?

Lascia l'email: ti mandiamo la tabella completa in PDF, per fascia di distanza dalla costa, da tenere a bordo.

Iscrivendoti accetti di ricevere le nostre email con guide e proposte. Puoi cancellarti quando vuoi con un clic.