Alla ricerca di maggiore autonomia energetica per le tue prossime crociere? È noto che sulle barche da diporto quello dell’elettricità è un tema delicato: la nostra quotidianità, anche al largo, è decisamente “elettrica” per via dei dispositivi elettronici per barca, dell’illuminazione, dei frigoriferi per barca nonché ovviamente dei nostri dispositivi personali, dagli smartphone in poi. Sugli scafi più grandi possono inoltre subentrare apparecchi energivori come condizionatori e dissalatori, aumentando a dismisura il fabbisogno energetico. La soluzione ideale – prima di arrivare ai rumorosi, inquinanti e pesanti generatori nautici – è costituita dai pannelli solari. Ma quanta energia è possibile ottenere con questi dispositivi? E come scegliere i pannelli fotovoltaici per barca più adatti? In questa guida vedremo la resa, le tipologie e gli aspetti da considerare per selezionare i pannelli solari ideali per la tua barca.
Capire la potenza dei pannelli fotovoltaici per barca
Ci sono tanti aspetti che condizionano la resa effettiva di un pannello fotovoltaico: le dimensioni, la tipologia, il numero delle celle, l’orientamento dei raggi solari, l’intensità della luce solare, e via dicendo. Ma ancora prima di pensare alla loro resa, per scegliere i pannelli fotovoltaici per barca più adatti è necessario capire quale può essere il fabbisogno energetico per la propria barca, così da capire quale dovrebbe essere effettivamente la resa del proprio – piccolo o grande – impianto fotovoltaico di bordo.
Lampadine, fari, GPS, frigorifero, caricatore per smartphone, pompa autoclave, verricello dell’ancora: è possibile controllare i fabbisogni di ognuno dei dispositivi elettrici presenti a bordo – e il loro utilizzo – per sapere quanto consuma la nostra barca in una normale giornata di navigazione. Nota la capacità delle batterie a bordo e individuati i propri obiettivi, diventa più razionale la selezione dei pannelli fotovoltaici per barca.
Come già anticipato, l’effettiva energia elettrica prodotta dai pannelli solari varia in base a tanti fattori: puoi però partire dal presupposto che un pannello da 120 watt, in una situazione buona, può fornire in media 5 ampere all’ora. Va da sé che per installare un pannello solare ‘potente’ è necessario avere parecchio spazio a disposizione: sulle barche a vela e su grandi barche a motore è relativamente facile trovare delle superfici libere sul tetto della cabina, laddove invece su gommoni o piccole barche non cabinate diventa più difficile.
I tipi di pannelli solari: monocristallini, policristallini o amorfi
Per scegliere i giusti pannelli fotovoltaici per barca è necessario capire qualcosa del loro funzionamento e delle diverse tecnologie applicate. Devi quindi sapere che tutto si basa sulla capacità delle singole celle dei pannelli di trasformare le radiazioni solari in elettricità: di fronte ai fotoni dei raggi del sole, gli elettroni presenti nelle celle generano della corrente continua, la quale viene poi trasformata in alternata da un inverter.
Non tutte le celle sono uguali, e anzi, negli anni il panorama dei pannelli fotovoltaici si è diversificato grandemente. Per semplificare possiamo dividere questo mondo in tre grandi gruppi, ovvero:
- I pannelli solari monocristallini: si parla di dispositivi estremamente efficienti, grazie alla presenza di un unico cristallo di silicio puro. In altre parole, è possibile ottenere più energia a fronte di un ingombro relativamente ridotto.
- I pannelli fotovoltaici policristallini: come sottolinea il nome, qui abbiamo a che fare con più di un cristallo di silicio, dettaglio che riduce l’efficienza complessiva del pannello fotovoltaico. Per ottenere la stessa energia prodotta dai colleghi monocristallini è quindi necessario occupare un po’ più di spazio; di contro, questi modelli sono più economici.
- I pannelli in silicio amorfo: infine ci sono i più economici e teoricamente meno efficienti, e quindi poco adatti all’utilizzo nel diporto, sapendo che sulle barche lo spazio a disposizione è solitamente ridotto. Ma attenzione: i pannelli fotovoltaici in silicio amorfo riescono a offrire buone performance quando il cielo è nuvoloso.
Pannelli solari flessibili o rigidi?
Al di là delle differenze viste sopra, un altro grande spartiacque nel mondo dei pannelli fotovoltaici per barca è rappresentato dalla rigidità di queste “lastre”: se nel mondo domestico siamo abituati ai soli pannelli rigidi, nel mondo nautico e più in generale nell’universo outdoor hanno un ruolo centrale i pannelli fotovoltaici flessibili. E non a caso, in quanto questi modelli riescono a seguire perfettamente le linee della barca, adattandosi quindi anche a superfici leggermente curve; non va poi trascurato il fatto che esistono anche dei pannelli fotovoltaici portatili, pensati per essere “ripiegati” e riposti quando non utilizzati.
D’altro canto, chi ha una barca con una superficie perfettamente piatta e liscia – pensiamo ai T-top di tante barche a motore – può certamente optare per dei pannelli rigidi, i quali tendenzialmente sono più efficienti.
In questo capitolo rientra inoltre il fattore peso. Si sa, in barca dei chilogrammi in più fanno la differenza! Qui, di nuovo, tutto dipende da spessore, tecnologia usata e dimensioni: nel caso dei pannelli fotovoltaici flessibili per barca in vendita sul nostro sito, grazie all’utilizzo di celle aerospaziali mono ad alta performance, lo spessore e il peso sono ridotti al minimo: per fare un esempio, il modulo da 100 watt (grande 123 x 53 cm) pesa appena 2,3 chilogrammi.
Soluzioni plug-&-play per il fotovoltaico in barca
Nello scegliere i pannelli fotovoltaici per barca è bene sapere che questi devono essere accompagnati da altri dispositivi per creare un impianto elettrico funzionante: si parla principalmente di inverter e di regolatore di carica. Esistono però dei modelli di tipo plug-&-play che semplificano l’installazione, essendo venduti insieme a inverter e regolatore, così da consentire di collegare il tutto direttamente alle batterie della barca.
L’installazione dei pannelli solari in barca: il luogo perfetto
Come anticipato, non ci sono tanti luoghi in barca che possono ospitare dei grandi pannelli fotovoltaici. In base allo spazio a disposizione si sceglierà dunque il pannello più adatto; sarà cura scegliere una superficie che possa essere irradiata in modo intenso durante la navigazione, senza zone d’ombra create da antenne, alberi o vele. Parliamo quindi del T-top, della tuga, del roll-bar, o di eventuali superfici orizzontali libere a livello delle murate.









