La scelta del GPS nautico per la barca ti sta mettendo in crisi? In effetti oggi destreggiarsi tra le apparecchiature elettroniche per la navigazione è meno banale di quanto possa sembrare. L’offerta è effettivamente enorme, le funzioni si moltiplicano nel tempo, e le differenze di prezzo possono essere molto importanti.
Ma scegliere il GPS per la tua barca non deve essere per forza difficile: per prendere la decisione giusta in poco tempo è però fondamentale partire dalle proprie effettive esigenze. Nella scelta del GPS nautico non serve infatti cercare il migliore chartplotter GPS in assoluto, quanto invece individuare lo strumento più adatto alla propria barca e alle proprie attività in mare, evitando così spese inutili; oppure, al contrario, acquisti troppo “leggeri”, con funzioni insufficienti per l’utilizzo reale.
Vediamo quindi gli aspetti da prendere in considerazione per la scelta del GPS nautico per la tua barca!
GPS nautico, chartplotter, fishfinder: le differenze
Chi ha già una buona conoscenza dei dispositivi elettronici per il diporto può passare direttamente al paragrafo successivo, dedicato alla scelta del GPS nautico più adatto. Per tutti gli altri, invece, vale la pena leggere anche questo breve approfondimento, in cui spiegheremo la differenza tra tre termini che spesso vengono – in modo poco preciso – usati come sinonimi.
Un GPS nautico può essere anche un chartplotter e un fishfinder, ma anche no. Devi allora sapere che il termine fishfinder indica in modo specifico un dispositivo progettato per aiutarti a individuare i pesci che nuotano nelle prossimità della barca, grazie alla presenza di un trasduttore.
Se il fishfinder è specializzato nelle funzioni relative alla pesca, il chartplotter è tipicamente ricco di funzioni per la navigazione: in linea di massima un buon chartplotter, con un altrettanto buon trasduttore, offre tutto quello che si può trovare in un fishfinder (ma non viceversa).
Con il termine GPS nautico si indica propriamente un dispositivo che si appoggia sul Global Positioning System, il sistema satellitare che permette di determinare con precisione la posizione geografica di una barca, posizionandola dunque su una mappa virtuale visibile all’utente (non a caso si parla in generale di GPS nautico cartografico).
Detto questo, i migliori sistemi sono dotati sia di GPS, sia di trasduttore, per avere così degli ottimi chartplotter GPS.
Fatte queste precisazioni, possiamo vedere come affrontare la scelta del GPS nautico più adatto alla tua barca!
Cosa considerare nella scelta del GPS nautico perfetto per te
- Fisso o portatile: il primo aspetto da considerare per la scelta del GPS nautico più adatto è certamente questo: sei alla ricerca di un dispositivo fisso o portatile? I GPS portatili sono adatti a chi naviga su piccoli natanti, come anche su kayak, e che utilizza magari il dispositivo anche per delle avventure sulla terraferma. Chi invece ha a disposizione spazio in plancia e utilizza il GPS solamente in barca, non dovrebbe avere dubbi: il GPS nautico fisso in questi casi rappresenta la scelta corretta!
- Con o senza ecoscandaglio: come precisato sopra, non è detto che un GPS sia provvisto di un ecoscandaglio. Utilizzerai il tuo dispositivo anche per pescare? Vuoi avere informazioni aggiornate in tempo reale sul fondale? Allora la scelta del GPS nautico dovrebbe ricadere su dei modelli con trasduttore incluso o collegabili a un trasduttore acquistato separatamente (o magari già presente sulla tua barca).
- Le dimensioni del display: da 3 pollici, da 5, da 7, da 9, da 12 o più pollici. Quanto grande dovrebbe essere lo schermo del GPS nautico per la tua barca? I criteri per la scelta qui sono essenzialmente due: prima di tutto, dovrai pensare allo spazio presente sulla tua console, sapendo che spesso è limitato; in secondo luogo, sarà bene pensare al tipo di navigazione che farai. Potrebbe infatti essere scomodo essere costretti a consultare rotte, informazioni meteo e altri dati durante lunghissime navigazioni su uno schermetto di dimensioni ridotte, sapendo che la leggibilità aumenta con i pollici del display.
- Qualità e tipologia dello schermo: a fare la differenza a livello di schermo non sono solamente le dimensioni! Ci sono anche altri fattori da considerare per la scelta del GPS nautico da questo punto di vista. Ci sono infatti schermi classici, accompagnati da tasti fisici, e touchscreen, così come modelli che combinano queste due opzioni. Sono poi da considerare aspetti come la risoluzione, la luminosità, l’intensità dei colori, la qualità del trattamento antiriflesso e l’angolo di visione. In breve: non soffermarti solo sulle dimensioni del display.
- La connettività e la compatibilità: tipicamente, sui piccoli natanti, il GPS nautico è un sistema a sé stante, connesso tutt’al più con il trasduttore per la funzione ecoscandaglio. Ma con il crescere delle dimensioni della barca e delle esigenze del navigante aumentano anche le opportunità di connessione e integrazione. Per la scelta del GPS nautico in questi scenari è bene valutare la compatibilità con gli altri strumenti di bordo, dal radar all’AIS, per arrivare ai vari sensori che possono essere presenti sulle barche più importanti. Vale inoltre la pena analizzare le possibilità di connessione WiFi, Bluetooth, Nmea 200 e via dicendo.
- Tecnologie di scansione: nel caso di GPS nautici muniti di ecoscandaglio, per effettuare la scelta giusta è necessario prendere in considerazione alcuni aspetti tecnici, come la frequenza e l’angolo di copertura, come la potenza di emissione del segnale, elementi che determinano e mutano la profondità esplorabile, la qualità delle informazioni raccolte, e via dicendo. Chi si avventura in acque incerte con un pescaggio importante, chi vuole pescare ad alti livelli farà bene a considerare attentamente questi fattori, per avere la certezza di avere un chartplotter rispondente alle proprie esigenze!
- Il prezzo: infine, ovviamente, c’è il fattore prezzo, che è influenzato da tutti gli aspetti che abbiamo visto finora. Un GPS nautico fisso, con trasduttore, con un ampio touchscreen e con tante opzioni per la connettività costerà ovviamente più di un piccolo fishfinder per la pesca occasionale e amatoriale. Diventa così necessario trovare il punto d’incontro tra le proprie esigenze, le peculiarità della propria barca e il proprio budget, sapendo che la forbice di prezzo è molto ampia!










