Non è una cosa che si compra tutti i giorni, e diciamolo, non è tra le primissime preoccupazioni del diportista medio, che mette magari più attenzione nell’analizzare motori, scafi, vele e dispositivi elettronici per la navigazione. Per questo motivo, nel momento in cui ci si decide ad acquistare un nuovo binocolo marino, da tenere in modo permanente – o quasi – a bordo della barca, i dubbi non mancano. Quali sono i must have di un buon binocolo marino? A quale ingrandimento si dovrebbe puntare, quale dovrebbe essere il peso massimo, e ancora, quanto sarebbe necessario spendere per avere la certezza di acquistare un dispositivo valido, e quindi efficace e durevole nel tempo? Ecco una guida all’acquisto completa.
Binocolo marino: a cosa serve?
Ci si potrebbe domandare: a che cosa serve un binocolo marino? La risposta è semplice: per navigare in modo informato, sicuro ed efficace. Grazie alle sue lenti di ingrandimento è possibile individuare in anticipo altre barche sulla propria rotta, ma anche scogli, boe o relitti affioranti. E ancora, un binocolo può essere prezioso per osservare i fenomeni meteorologici, così da seguire lo sviluppo di nuvole minacciose o di temporali nelle vicinanze.
Va poi ricordato che guardando verso la costa con un binocolo dalla barca è possibile scorgere punti di riferimento importanti, quali promontori, chiese, torri, porti, così da effettuare rilevamenti precisi e capire la propria posizione. Può essere inoltre fondamentale in momenti di emergenza estrema, individuando più facilmente un uomo in mare, come anche in momenti di relax, per seguire delfini, balene o uccelli marini.
Non ci sono dubbi: radar, AIS, GPS nautici e altri dispositivi ci permettono di navigare con tantissime informazioni; poter vedere con i propri occhi – attraverso un binocolo marino – quello che ci circonda costituisce però una sicurezza ulteriore e impareggiabile.
Quale livello di ingrandimento per il binocolo nautico?
Nell’acquistare un binocolo nautico è bene prima di tutto capire quanto potente dovrebbe essere, ovvero quale livello di ingrandimento scegliere. Si potrebbe pensare che il migliore dei cannocchiali e dei binocoli sia il più potente, ma non è così. Va infatti sottolineato il fatto che maggiore è l’ingrandimento offerto dalle lenti di un binocolo, maggiore è la difficoltà di mantenimento della visualizzazione, soprattutto su barche in movimento o scosse dalle onde. Per questo motivo nel normale diporto si opta per un compromesso, ovvero un livello di ingrandimento alto ma non troppo: tipicamente si parla di binocoli marini 30x50 oppure 7x50. La prima cifra indica per l’appunto il livello di ingrandimento (di 7 volte), mentre la seconda indica la grandezza delle lenti, espressa in millimetri.
Spiegato questo aspetto preliminare, vediamo quali sono gli altri aspetti essenziali per un buon binocolo marino
I must have per un binocolo marino
- Impermeabilità: non ci sono dubbi, questa è la principale e più importante differenza tra un normale binocolo e un modello pensato per essere utilizzato su una barca. Per la pioggia, per le mani bagnate del diportista, per le onde o persino perle cadute in acqua, un buon binocolo nautico deve essere assolutamente impermeabile o almeno resistente all’acqua, e quindi pensato per un utilizzo marino.
- Ergonomicità: un binocolo marino efficace deve offrire una buona presa, per evitare incidenti in caso di mani umide o di scossoni della barca. È bene dunque optare per binocoli ergonomici, con un rivestimento antiscivolo ed eventualmente con la possibilità di usare una stringa per appendere al collo il dispositivo.
- Resistenza agli urti: per quante attenzioni si possano avere, un binocolo marino nel tempo finirà per prendere alcune botte, soprattutto se soggetto a un utilizzo intensivo. Meglio optare quindi per dei modelli resistenti, che non soccombano ai primi piccoli urti.
Cosa considerare prima di acquistare il binocolo per la barca
- Luminosità: un buon binocolo nautico deve garantire un utilizzo efficace anche quando la luce non è molta: pensiamo alle giornate nuvolose, all’alba o al tramonto. Per capire l’indice di luminosità di un binocolo si divide il diametro delle lenti con il livello di ingrandimento e si mette il risultato al quadrato: nel caso del classico 7x50 avremo quindi 50:7=51, un valore sufficiente per avere una visione buona anche al sorgere del sole o al crepuscolo. In generale, in ogni caso, all’aumentare delle dimensioni delle lenti aumenta la luminosità.
- Messa a fuoco: ogni binocolo ha una rotella per la messa a fuoco; i modelli migliori permettono anche di compensare le singole lenti, in base alle diottrie dell’osservatore.
- Peso: all’aumentare delle dimensioni e della “potenza” di un binocolo aumenta tendenzialmente anche il suo peso, anche se va detto che i modelli di alta gamma riescono a mantenere pesi ridotti pur a fronte di prestazioni molto elevate. Chi vuole utilizzare a lungo un binocolo dovrebbe stare in ogni caso attento a non acquistare modelli troppo pesanti, per non sforzare collo e braccia, e per non compromettere il comfort di utilizzo.
- Ingombro: ci sono binocolo fissi e binocoli pensati per essere ripiegati e per ridurre al minimo l’ingombro; modelli corti, pensati per essere messi nella tasca di una giacca, e modelli decisamente più ingombranti. Qui è bene pensare all’utilizzo che se ne farà, cercando il compromesso tra prestazioni e funzionalità.
- Appannamento: un binocolo marino con delle lenti sempre appannate è praticamente inutile! Per questo i migliori modelli nautici presentano l’optional anti-appannamento, che si ottiene grazie al riempimento della parte interna con dell’azoto, cosa che peraltro aumenta la resistenza alle minacce marine.
- Posizionamento: soprattutto per i portatori di occhiali, la ricerca di un buon binocolo marino deve concentrarsi su modelli con un buon scarto oculare (dai 18 millimetri in su) e con delle coppe oculari regolabili, per poter quindi usare comodamente il dispositivo mantenendo gli occhiali al loro posto.
- Prezzo: infine, ovviamente, è bene pensare al prezzo di acquisto del binocolo marino. Non ci sono dubbi: un buon binocolo nautico costa, ma dura di più nel tempo e garantisce migliori risultati e maggiore confort. Ciononostante, non per questo tutti devono spendere 200, 500 o 1.000 euro per un binocolo per la barca: come sempre, è bene settare il proprio budget in base alle proprie esigenze e all’utilizzo effettivo del prodotto!










