Domande frequenti

L'AISI 316 contiene molibdeno, che lo rende molto più resistente alla corrosione da cloruri, cioè al sale. In coperta, dove tutto è esposto a spruzzi e salsedine, è la scelta corretta; l'AISI 304 si comporta bene in ambienti asciutti ma in mare tende a punteggiarsi prima. Il tipo di acciaio è indicato nella descrizione di ogni articolo.
Sui grilli la misura indicata — per esempio Ø 6, Ø 10 o Ø 16 mm — è il diametro del corpo, non l'apertura: da quello dipende il carico che il pezzo sopporta, e deve essere coerente con la catena o la cima a cui viene abbinato. Sui moschettoni la misura è invece la lunghezza totale, da 40 a 160 mm. Quando il costruttore lo dichiara, nella scheda del prodotto è riportato anche il carico di rottura.
Il grillo diritto ha i lati paralleli e lavora in linea: è la forma più comune per catene e terminali. Il grillo a cetra ha il corpo allargato e accoglie più capi o fasce larghe. Il grillo ritorto ha i due assi ruotati fra loro, e serve dove il collegamento deve cambiare piano senza torcere la cima. Il grillo a scatto si apre e chiude a mano senza attrezzi, comodo dove si aggancia e sgancia spesso, ma non è pensato per i carichi di un grillo con perno filettato.
I punti che lavorano — gallocce, bitte, golfari, passacavi — non vanno fissati sulla sola pelle della coperta: sotto serve una controplacca che distribuisca il carico, altrimenti la vite strappa la vetroresina proprio quando il carico arriva. Per i fissaggi leggeri o estetici si usano viti autofilettanti con i relativi sottoviti, disponibili in ottone cromato, bianco e color teak per rifinire la testa.
Prima si misura il diametro del cavo: i morsetti a cavallotto si scelgono per fasce, da Ø 3/4 mm fino a Ø 15/16 mm, e vanno montati con la sella appoggiata sul capo che lavora. I tenditori a due occhi si scelgono invece per diametro del filetto (Ø 6, 8 e 10 mm) e servono a mettere in tensione la linea e a regolarla nel tempo. Per chiudere un capo a occhio senza pressatura ci sono i terminali rapidi per cavi da Ø 4 e Ø 6 mm.
I diametri di riferimento sono Ø 20, 22 e 25 mm, con tubo in inox AISI 316 lucidato venduto in barre. I raccordi seguono lo stesso diametro: basi tonde o rettangolari a 60° e 90°, da saldare o stampate, giunti a T aperti e chiusi, snodi adattatori. Si può quindi realizzare o modificare una struttura su misura sostituendo solo il pezzo che serve.
Contano il peso dell'anta, il punto di fissaggio e la corsa necessaria. Gli attuatori a gas si scelgono per forza e lunghezza — per esempio 20 kg con stelo da 550 mm — e servono a tenere l'anta aperta. Gli attuatori elettrici lineari, disponibili a 12 e 24 V e per carichi fino a 120 kg, aprono e chiudono il portello a comando e si montano con staffe dedicate. Per le ante leggere bastano spesso cerniere, chiusure a scatto e fermi.
Quasi mai. Le puntinature superficiali sono in genere depositi ferrosi arrivati da fuori — limatura, attrezzi appoggiati, acqua di scolo — che si fissano sulla superficie: si tolgono con un detergente specifico per acciaio e un panno morbido, mai con paglietta o spazzole d'acciaio, che rigano lo strato protettivo e peggiorano la situazione. Una corrosione profonda e localizzata attorno a un foro indica invece che il pezzo lavora in un punto senza ricircolo d'acqua, o che l'acciaio non è adatto all'ambiente marino.
Composizione tecnica su banco da lavoro: viteria inox sparsa, un grillo lucido, una cerniera e una bitta d'ormeggio in acciaio.

Accastillage et Inox

L'accastillage nautique en acier inoxydable est ce qui maintient l'ensemble du pont uni et fonctionnel. Sur Onautica, vous trouverez des taquets, des anneaux de levage, des chaumards, des poignées, des charnières et de la petite quincaillerie en inox AISI 316, résistants à l'eau salée et aux contraintes de la vie à bord.

Ce que comprend l'accastillage de pont

  • Taquets et bittes – pour amarrer les amarres et les manœuvres.
  • Pitons et chaumards – points d'ancrage et guides de cordage sécurisés.
  • Poignées, charnières et fermetures – pour les coffres, les écoutilles et les accessoires de pont.

Trouvez des vis et de la petite quincaillerie dédiée dans la visserie inox et la petite quincaillerie inox : manilles et mousquetons. Voir tout l'équipement de pont.

Questions fréquentes

Quel acier choisir pour le pont ?
L'inox AISI 316 est la référence pour l'environnement marin grâce à sa haute résistance à la corrosion par l'eau salée.

Comment choisir le bon taquet ?
En fonction du diamètre des cordes et des charges d'amarrage : il doit être dimensionné et fixé sur des renforts appropriés.

La petite quincaillerie inox est-elle magnétique ?
L'AISI 316 est généralement peu ou pas magnétique ; une légère magnétisation due à la fabrication ne compromet pas sa résistance.