Fanale posteriore per carrello portabarche tenuto in mano sopra una carta nautica

Luci carrello portabarche: cosa è obbligatorio

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Per essere in regola con il carrello portabarche servono catadiottri, luci di posizione, frecce, stop, retronebbia rossa e la targa ripetitrice illuminata da una luce bianca. Se stai cercando la risposta sulla retromarcia: non è obbligatoria, ne parliamo tra poco. Qui sotto trovi l'elenco completo di cosa serve e cosa mettere sul carrello per non avere sorprese.

Quali luci sono obbligatorie sul carrello portabarche

Il riferimento è il Codice della Strada e il suo regolamento, che per carrelli appendice e rimorchi portabarche richiedono:

  • Catadiottri anteriori, posteriori e laterali
  • Luci di posizione
  • Indicatori di direzione (le frecce)
  • Luci di arresto (lo stop)
  • Retronebbia rossa
  • Luce bianca per illuminare la targa

Sul retro del carrello va anche montata la targa ripetitrice, che riproduce la targa dell'auto che traina. Se devi mettere a norma un carrello scoperto, o sostituire un fanale rotto o ingiallito dal sole, trovi tutto nella collezione luci per carrelli: fanali posteriori con posizione/stop/direzione, versioni con retronebbia integrata e i catarifrangenti singoli per chi deve solo sostituire quello che si è staccato.

La luce di retromarcia è obbligatoria?

No, è facoltativa. Puoi montarla se vuoi più visibilità quando fai manovra per varare o recuperare la barca, ma la legge non la richiede: se il tuo carrello non ce l'ha, non manca nulla per essere in regola.

Spine e prese: 7 o 13 poli

Il collegamento tra auto e carrello passa da una spina che può essere a 7 o a 13 poli. Quale usare dipende dalla presa che hai già sul gancio traino dell'auto: se auto e carrello hanno standard diversi, la soluzione è un adattatore 13-7 poli o 7-13 poli, invece di rifare il cablaggio da una parte o dall'altra.

Spina a 13 poli e spina a 7 poli per rimorchi a confronto
A sinistra la spina a 13 poli, a destra quella a 7: si riconoscono al volo dal numero di contatti.

Se il carrello è lungo o il cavo originale non arriva più al gancio, ci sono cavi prolunga a 7 poli (da 8 e 10 metri) e a 13 poli (da 7 e 10 metri), utili anche quando cambi auto e la posizione della presa non è più la stessa. Trovi spine, prese, adattatori e prolunghe nella collezione accessori per carrelli nautici.

La soluzione più rapida: la barra luci posteriore

Se non vuoi smontare il carrello per rifare un impianto fisso, esiste una barra posteriore in plastica con luci integrate, lunga 120 cm e a 12V: si appoggia sul retro del carrello e si collega, senza fori né cablaggi permanenti. È comoda su carrelli vecchi senza impianto, su rimorchi usati poco spesso o come luci di scorta da tenere a bordo per un guasto improvviso.

Consigli pratici prima di partire

I connettori dei carrelli portabarche vivono un ambiente difficile: salsedine, umidità e l'immersione in acqua ogni volta che vari la barca. I contatti si ossidano più in fretta che su un rimorchio qualsiasi, e la spia che segnala il problema di solito è una freccia o uno stop che smette di funzionare senza preavviso. Vale la pena controllare l'impianto luci prima di ogni viaggio, non solo quando qualcosa smette già di funzionare.

Controlla anche i catarifrangenti adesivi: con il tempo e i lavaggi tendono a scollarsi dagli angoli, soprattutto quelli montati su superfici curve o esposte al sole diretto. Se manca un catadiottro laterale o quello posteriore si è opacizzato, sostituirlo costa poco e si fa in pochi minuti. Mentre controlli le luci, dai un'occhiata anche a ruote e ruotini del carrello: se cerchi ricambi per quella parte trovi tutto in ruote e ruotini per carrelli.

Domande frequenti

La luce di retromarcia sul carrello è obbligatoria?

No. È l'unica tra le luci del carrello che resta facoltativa: puoi montarla per comodità in manovra, ma non serve per essere in regola.

Come si segnala l'ingombro laterale del carrello?

Il carrello deve essere visibile anche di fianco: servono i catadiottri laterali, e sui portabarche si montano i fanali d'ingombro laterali — con catadiottro arancio integrato, bianchi, oppure bianco/rosso su base piana o in gomma. Se uno si è rotto o staccato, si sostituisce da solo senza toccare il resto dell'impianto.

I fanali del carrello devono essere omologati?

Sì: i fanali e i catadiottri montati su un carrello o rimorchio devono rispettare quanto previsto dal Codice della Strada e dal relativo regolamento. Riconoscerli è facile: cerca il marchio con la E nel cerchio stampigliato sulla lente, come nella foto qui sotto — l'abbiamo scattata su uno dei fanali che abbiamo in negozio. Per questo conviene scegliere prodotti pensati apposta per carrelli e rimorchi, non componenti generici adattati alla bell'e meglio.

Marcatura di omologazione con la E nel cerchio stampigliata sulla lente rossa di un fanale per carrelli
La marcatura di omologazione stampigliata sulla lente di un fanale posteriore: il marchio "E" nel cerchio col numero di approvazione.

Trovi fanali, catadiottri, spine e la barra luci posteriore tutti insieme nella collezione luci per carrelli. Controlla cosa ti manca prima del prossimo viaggio: costa meno di una sosta imprevista.

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