Filtra i prodotti

Il prezzo più alto è €255,89

Domande frequenti

I winch si scelgono in base alla dimensione della barca, alla potenza necessaria e al posizionamento. La potenza è espressa come 'power ratio': quante volte il winch moltiplica la forza applicata alla manovella. Un winch #16 offre un power ratio di 16:1 in seconda velocità; un #40 offre 40:1. Come riferimento: barche fino a 10 m → winch #8 o #16 per le scotte principali; 10–13 m → #24 o #30; oltre 13 m → #40 o superiori. I modelli self-tailing (auto-bloccanti) sono quasi obbligatori per chi naviga in equipaggio ridotto o in solitario.
Un winch self-tailing ha un meccanismo di presa integrato (la 'tailing arm') che trattiene la cima mentre si cazza senza bisogno di una seconda persona che la tenga. Questo è fondamentale per la navigazione in solitario o con equipaggio ridotto: si può cazzare la scotta con una mano sola senza perdere la presa. La differenza di prezzo rispetto ai modelli standard è contenuta, mentre il vantaggio operativo è enorme. La quasi totalità dei winch moderni montati su barche di lunghezza superiore ai 9–10 m è self-tailing.
Lo stopper (o bloccascotta) è un dispositivo che blocca meccanicamente una cima in posizione senza necessità di legarla o tenerla a mano. Si monta in serie tra il winch e il punto di utilizzo (ad esempio tra il winch e la bitta della drizza). Quando lo stopper è chiuso, la cima è bloccata e si può togliere dal winch per usarlo su un'altra manovra. In apertura, la cima può scorrere liberamente. Gli stopper sono fondamentali per la vela con equipaggio ridotto: permettono a un solo winch di gestire più manovre alternandole. Non usare gli stopper per caricare carichi statici elevati: sono progettati per trattenere temporaneamente, non per sopportare i carichi di bolina.
I bozzelli si scelgono per: tipo (fisso, mobile, con blocco a camma), carico massimo ammissibile (espresso in kN o kg), e compatibilità con il diametro della cima. Per le scotte di una barca a vela, usare bozzelli con carico ammissibile almeno doppio rispetto al carico atteso. I bozzelli con blocco integrato (tipo Harken Carbo-Cam) permettono di bloccare la cima senza stopper separato. I bozzelli in materiali compositi (carbonio, alluminio anodizzato, resine tecniche) sono più leggeri degli inox ma hanno resistenze simili o superiori e si usano soprattutto dove il peso è critico (sopra coperta, in cima all'albero).
I winch devono essere smontati, puliti e reingrassati almeno una volta l'anno, preferibilmente a inizio stagione. La procedura: smontare il tamburo, estrarre i componenti interni (pignoni, paglietti, spine), lavare tutto con acqua dolce e spazzola per rimuovere il sale, asciugare completamente, ingrassare i cuscinetti e i pignoni con grasso specifico per winch (mai olio generico che lava via con l'acqua), rimontare controllando l'orientamento corretto dei paglietti unidirezionali. Un winch non manutenuto diventa duro, irregolare e può bloccarsi sotto carico, con conseguenze potenzialmente pericolose.
La manovella (winch handle) è il braccio che si inserisce nel tamburo del winch per cazzarlo. Lunghezze più lunghe forniscono maggiore leva (si cazzerebbe più facilmente ma con movimento più ampio); lunghezze più corte richiedono più forza ma sono più manovrabili in coperta affollata. Le misure standard sono 20 cm, 25 cm e 30 cm. Per barche fino a 10 m e winch piccoli (#8–#16), 20–25 cm sono sufficienti. Per barche più grandi con winch #30+, 25–30 cm sono più ergonomici. Le manovelle a doppia velocità (con leva di cambio) permettono di passare dalla velocità alta (cazzatura rapida) alla velocità bassa (cazzatura di forza) senza estrarre e reinserire la manovella.
Le carrucole (o pulegge) dei bozzelli moderni in materiale composito (Delrin, Torlon) non richiedono lubrificazione con oli o grassi: il materiale è autolubrificante. L'olio o il grasso sui bozzelli compositi attirano lo sporco e aumentano l'attrito invece di ridurlo. La manutenzione corretta è il lavaggio con acqua dolce e, se le carrucole si muovono con resistenza, smontare il bozzello e rimuovere eventuali depositi di sale con un pennello morbido. Per i bozzelli con cuscinetti a sfera in inox, una goccia di olio silicone ogni stagione è sufficiente. I bozzelli in inox tradizionali possono essere lubrificati con grasso marino leggero.
Un sistema di taglia moltiplica la forza applicata in proporzione al numero di bracci di cima che sostengono il carico. Un bozzello singolo mobile (con la cima che passa e un'estremità fissa) offre un rapporto 2:1: con 10 kg di forza si solleva un carico di 20 kg. Aggiungendo un secondo bozzello fisso e mobile si ottiene un 4:1, poi un 6:1 e così via. Il rapporto teorico è il numero di tratti di cima che vanno al carico. Nella pratica il rendimento reale è inferiore per l'attrito delle carrucole: 85–95% per bozzelli di qualità. Le taglie sono utili per issare ancore pesanti, controllare il boma o ridurre l'angolo del kicker (cunningham) sulla barca a vela.
Dettaglio di un piano di coperta: una batteria di stopper aperti con cime colorate che passano, dirette verso un winch cromato.

Winch, Bozzelli e Manovre

Il cuore delle manovre correnti. Potenzia la tua barca con winch (self-tailing o standard) e relative maniglie. Gestisci scotte e drizze con bozzelli ad alto carico (semplici, doppi, violini), rinvii e golfari tessili in Dyneema. La sezione include stopper, organizer di coperta e strozzascotte per bloccare le manovre con precisione e sicurezza.