parabordi sulla banchina

Guida Definitiva ai Parabordi: Dimensioni, Tipi e Utilizzo per un Ormeggio Perfetto

L'ormeggio è una delle manovre che richiede più abilità e attenzione nella vita di un diportista. Anche il più piccolo errore di valutazione può causare graffi, ammaccature o danni ben più seri allo scafo. È qui che entrano in gioco i parabordi: non semplici accessori, ma una vera e propria assicurazione per la salute e l'estetica della nostra imbarcazione.

Questa guida completa ti aiuterà a capire tutto ciò che c'è da sapere sui parabordi, dalla scelta delle dimensioni corrette al loro posizionamento, per garantirti ormeggi sempre sicuri e senza pensieri.


A Cosa Servono Esattamente i Parabordi?

Un parabordo è un corpo ammortizzante, generalmente in PVC o vinile e riempito d'aria, che si interpone tra lo scafo della barca e la banchina, un pontile o un'altra imbarcazione. La sua funzione primaria è quella di assorbire l'energia cinetica derivante da un urto o da una pressione costante (causata da vento o risacca), dissipandola e prevenendo il contatto diretto che danneggerebbe il gelcoat e la struttura dello scafo.


Le Tipologie Principali: Cilindrici vs. Sferici (a Boa)

Sebbene il mercato offra diverse forme, le due famiglie principali sono quelle dei parabordi cilindrici e sferici.

  • Parabordi Cilindrici: Sono i più diffusi e versatili. La loro forma allungata offre un'eccellente superficie di protezione verticale, rendendoli ideali per la maggior parte degli ormeggi lungo banchine e pontili. Quelli dotati di due occhielli rinforzati (uno per estremità) sono i più pratici, poiché possono essere posizionati sia in verticale, legati alla draglia o a un candeliere, sia in orizzontale, per proteggersi da pali o pilastri.

  • Parabordi a Sfera (o a Boa): Caratterizzati da un volume e una capacità di assorbimento degli urti superiori, i parabordi sferici sono la scelta privilegiata per imbarcazioni di medie e grandi dimensioni o con un dislocamento importante. La loro forma li rende perfetti per proteggere aree specifiche e curve come il mascone (la parte prodiera dello scafo) durante manovre in spazi ristretti o quando si ormeggia "all'inglese" (fianco a fianco con un'altra barca).

La scelta tra le due tipologie non è esclusiva: molti armatori esperti tengono a bordo un set di parabordi cilindrici per l'uso standard e una o due boe per le situazioni più critiche. Esplora la nostra gamma completa di   per trovare la combinazione perfetta per la tua barca.


La Regola d'Oro: Come Scegliere le Dimensioni Corrette

Scegliere la misura giusta è fondamentale. Un parabordo sottodimensionato è quasi inutile, mentre uno sovradimensionato può essere ingombrante. La regola generale è: nel dubbio, scegli sempre la misura più grande.

Ecco le linee guida autorevoli per orientarti:

Per i Parabordi Cilindrici: La regola più accreditata mette in relazione il diametro del parabordo con la lunghezza fuori tutto (L.F.T.) della barca.

Regola: Si calcolano circa 2,5 cm di diametro del parabordo per ogni 1,2 - 1,5 metri di lunghezza della barca.

Per semplificare, ecco una tabella di riferimento:

Lunghezza Barca (metri) Diametro Minimo Consigliato (cm)

Fino a 6 m 12 - 15 cm
6 - 8 m 15 - 20 cm
8 - 10 m 20 - 23 cm
10 - 12 m 22 - 25 cm
12 - 15 m 25 - 30 cm
Oltre 15 m 30 cm e oltre

Per i Parabordi a Sfera (a Boa): Essendo utilizzati per esigenze di maggiore protezione, il loro diametro deve essere significativamente superiore.

Regola: Per la stessa barca, il diametro di un parabordo a sfera dovrebbe essere quasi il doppio di quello di un parabordo cilindrico.

Fattori Aggiuntivi da Considerare:

  • Dislocamento: Una barca pesante necessita di parabordi più grandi e robusti rispetto a una barca leggera della stessa lunghezza.

  • Bordo Libero: Se la tua barca ha un'opera morta (la parte di scafo fuori dall'acqua) molto alta, avrai bisogno di parabordi più lunghi per offrire una protezione adeguata.

  • Luogo di Ormeggio: Ormeggi in un porto riparato o in una zona soggetta a forte risacca e vento? Nel secondo caso, aumenta generosamente le dimensioni e il numero dei parabordi.



Quanti Parabordi Servono e Come Posizionarli

Numero: La dotazione minima consigliata è di 3 parabordi per lato per imbarcazioni fino a 10 metri. Oltre questa lunghezza, è bene averne almeno 4 o 5 per fiancata. Una buona regola pratica è posizionare un parabordo ogni 2,5 - 3 metri.

Posizionamento:

  1. Punto di Massima Larghezza: Posiziona il primo parabordo nel punto di baglio massimo della barca, dove è più probabile che avvenga il contatto.

  2. Prua e Poppa: Posiziona gli altri due parabordi a circa metà strada tra il baglio massimo e la prua, e tra il baglio massimo e la poppa.

  3. Altezza: L'altezza è cruciale. Il parabordo deve essere posizionato in modo che la sua parte inferiore sfiori appena la superficie dell'acqua. Se è troppo alto, l'onda potrebbe spingerlo sopra la banchina lasciando lo scafo scoperto; se è troppo basso, non proteggerà efficacemente la parte più larga dello scafo.

Gli Accessori che Fanno la Differenza


Per un utilizzo efficace e per preservare il tuo investimento, gli accessori giusti sono indispensabili.

  • Cime per Parabordi: Non usare una cima qualsiasi. Scegli una  , in poliestere a doppia treccia, morbida ma resistente all'abrasione e ai raggi UV. Impara a eseguire il nodo parlato (o di bozza): è il nodo perfetto perché si stringe sotto tensione ma è estremamente facile da regolare in altezza.

  • Copriparabordi: Non sono un semplice lusso. I  , realizzati in tessuto morbido ed elastico, offrono un doppio vantaggio: proteggono i parabordi stessi dallo sporco e dal deterioramento causato dal sole, e soprattutto proteggono il tuo scafo da fastidiosi segni neri e cigolii causati dallo sfregamento della plastica.

  • Sistemi di Fissaggio Rapido: Per chi cerca la massima comodità, esistono   che si agganciano a pulpiti o draglie e permettono di regolare l'altezza in un istante, senza dover fare e disfare nodi.


Manutenzione e Gonfiaggio Corretti

Per far durare i tuoi parabordi a lungo, segui due semplici regole:

  1. Pulizia: Lavali regolarmente con acqua dolce e, se necessario, con detergenti specifici per rimuovere sale, sporco e alghe.

  2. Gonfiaggio: La pressione ideale non è quella massima. Un parabordo deve essere leggermente deformabile alla pressione di una mano (la pressione consigliata è di circa 0.15 - 0.20 bar). Un parabordo troppo gonfio non ammortizza bene l'urto e rischia di scoppiare se esposto al sole estivo, che ne aumenta la pressione interna.

Un corretto equipaggiamento di ormeggio è uno degli investimenti più saggi che un armatore possa fare. Protegge il valore della tua barca e ti regala la tranquillità di lasciarla in banchina senza preoccupazioni. Per completare la tua dotazione, scopri la nostra selezione di   che potrebbero esserti utili.