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Domande frequenti

La presa a mare (sea cock) è un raccordo che attraversa lo scafo permettendo il passaggio di acqua dall'esterno verso l'interno (per il raffreddamento del motore, per il WC, per il sistema idrico) o dall'interno verso l'esterno (per gli scarichi del WC, del lavandino, della sentina). È uno dei punti di maggiore criticità strutturale della barca: un cedimento di una presa a mare può causare l'allagamento e l'affondamento. Per questo le prese a mare devono essere in materiali di altissima qualità, dotate di valvola di intercettazione funzionante, e ispezionate regolarmente. Non usare mai raccordi idraulici generici per i passaggi attraverso lo scafo.
I materiali ammessi per le prese a mare variano in base all'applicazione e alla posizione: bronzo fosfato (il materiale classico e più usato, ottima resistenza alla corrosione marina, necessita di anodo sacrificale), ottone navale (meno resistente del bronzo, meno indicato per immersione permanente), acciaio inox AISI 316 (buona resistenza, leggero, ma soggetto a pitting in alcune condizioni di acque ricche di cloruri), e compositi tecnici Trudesign (GRP+polipropilene, completamente inerte galvanicamente, ideale per barche con scafo in alluminio dove il bronzo causerebbe corrosione galvanica). Non usare mai ottone standard o PVC rigido per le prese a mare: non hanno la resistenza meccanica e chimica necessaria.
La valvola a sfera marina (ball valve) è progettata specificamente per l'uso in ambiente subacqueo e marino: corpo in bronzo o inox 316, sfera in inox 316 lucidato a specchio (non cromato), guarnizioni in EPDM o PTFE (non in gomma naturale che degrada con l'acqua salata), e leva di azionamento a 90° con fermo di posizione aperto/chiuso facilmente distinguibile. Le valvole commerciali idrauliche standard hanno guarnizioni in gomma NBR inadatte all'acqua salata e possono grippare per la corrosione in poche stagioni. Una valvola a sfera marina deve potersi aprire e chiudere manualmente anche dopo anni di non utilizzo: questa è la prova pratica della sua qualità.
L'installazione delle prese a mare è un'operazione che richiede competenza strutturale: praticare il foro nello scafo con trapano, inserire il corpo della presa con guarnizione, fissare dall'interno con dado e rondella, sigillare con siliconico marino specifico per uso subacqueo o con resina epossidica. La valvola di intercettazione va collegata direttamente alla flangia della presa a mare, non tramite un tratto di tubo intermedio: un tubo tra presa e valvola è soggetto a rottura e renderebbe impossibile l'intercettazione in emergenza. Installare ogni presa a mare in posizione dove sia accessibile per la chiusura di emergenza: inaccessibile = pericolosa.
Test periodico (almeno una volta all'anno): aprire e chiudere ogni valvola a sfera a mano. Una valvola che non si muove facilmente è da considerare non funzionante: in caso di emergenza potrebbe non chiudersi quando serve. Per le valvole rigide: applicare spray sbloccante, lasciare agire 24 ore e riprovare. Se ancora bloccata: smontare, pulire e riassemblare. Verificare che la leva di ogni valvola sia orientata correttamente: leva parallela al tubo = aperta, leva perpendicolare = chiusa. Etichettare ogni valvola con il suo utilizzo (motore, WC, lavandino, sentina) per poterla identificare rapidamente in caso di emergenza.
Le prese a mare in bronzo di qualità durano 15–25 anni se non ci sono danni fisici o corrosione profonda. Le guarnizioni interne delle valvole a sfera vanno ispezionate ogni 5–7 anni e sostituite se mostrano indurimento o deterioramento. Il segnale più chiaro di sostituzione necessaria è una perdita: anche minima, una perdita su una presa a mare in ambiente sommerso può diventare un problema serio in poco tempo. Le prese a mare con pitting profondo sul corpo esterno (visibile durante l'alaggio) vanno sostituite preventivamente. Al momento dell'alaggio annuale, ispezione sistematica di tutte le prese a mare è una delle operazioni di sicurezza più importanti.
Il turafalle è un cuneo o tappo conico in legno morbido (teak, cedro) che si inserisce d'emergenza in una presa a mare rotta o in un qualsiasi foro nello scafo per bloccare l'allagamento. Va posizionato attaccato con fascetta o con corda direttamente vicino ad ogni presa a mare: in un'emergenza (rottura improvvisa di un tubo, cedimento di una guarnizione) deve poter essere applicato in meno di 30 secondi. Ogni barca dovrebbe avere almeno 3–4 turafalle di diverse misure. Un set di turafalle in legno è uno degli accessori di sicurezza più economici e più efficaci: un singolo turafalle può salvare la barca.
Le prese a mare in bronzo sono soggette a corrosione galvanica se in contatto con altri metalli attraverso l'acqua marina. Protezione: assicurarsi che le prese a mare siano collegate al sistema di bonding della barca (il cavo verde che connette tutti i metalli sommersi al sistema anodico). Gli anodi sacrificali posizionati nella sentina o sulla carena proteggono anche le prese a mare purché il circuito di bonding sia integro. Per barche con scafo in alluminio: usare esclusivamente prese a mare in composito tecnico (Trudesign): il bronzo in contatto con l'alluminio attraverso l'acqua salata causa corrosione galvanica accelerata dell'alluminio in poche stagioni.
Una robusta presa a mare in bronzo (colore rossastro/scuro) collegata a una grossa valvola a sfera con leva, pronta per l'installazione a scafo.

Raccorderia Idraulica in Bronzo

Sicurezza totale sotto la linea di galleggiamento. Il bronzo è il materiale d'eccellenza per la nautica grazie alla sua altissima resistenza alla corrosione galvanica e all'acqua salata. Questa sezione include prese a mare (passanti scafo con griglia), scarichi, valvole a sfera e raccorderia specifica in bronzo. È la scelta obbligata per chi cerca affidabilità eterna nell'opera viva. Consiglio: Per l'installazione delle prese a mare, sigilla sempre la flangia e la battuta sullo scafo con il Sigillante MS Super o Sikaflex per una tenuta stagna assoluta.