Il nylon è il materiale più indicato per l'ormeggio grazie alla sua elasticità: assorbe gli strappi causati da onde e correnti, riducendo i carichi sull'imbarcazione e sui punti di attacco. Il poliestere è meno elastico ma più resistente all'usura e ai raggi UV, ideale per ormeggi fissi o permanenti. Il polipropilene galleggia ed è pratico in situazioni di emergenza, ma è meno resistente e degrada più rapidamente con la luce solare. Per l'uso quotidiano in porto, il nylon rimane la scelta ottimale.
Il diametro dipende dalla lunghezza e dal peso dell'imbarcazione. Come riferimento generale: barche fino a 6 m → cima da 10–12 mm; fino a 9 m → 12–14 mm; fino a 12 m → 14–16 mm; oltre 12 m → 16–20 mm. In zone esposte a forti correnti o vento è consigliabile usare un diametro superiore al minimo. Meglio abbondare che rischiare una rottura.
La regola base è che le cime prodiere e poppiere dovrebbero essere lunghe circa 1,5 volte la lunghezza dello scafo. Gli spring (cavi longitudinali) devono essere lunghi almeno quanto la barca. Per ormeggi in zone di marea è necessario aggiungere metraggio extra per compensare le variazioni di livello dell'acqua. Avere cime leggermente più lunghe del necessario è sempre preferibile: si accorciano facilmente con i nodi, mentre allungarle è impossibile.
Il nodo più usato in nautica per l'ormeggio è la gassa d'amante (bowline): crea un anello fisso che non si stringe sotto carico ed è facile da sciogliere anche dopo tensione prolungata. Per fissare provvisoriamente una cima a una bitta si usa l'ormeggio a otto (figura di otto). Evitare i nodi piatti per usi di carico: si stringono sotto tensione e diventano quasi impossibili da sciogliere.
A fine stagione, sciacquare le cime con abbondante acqua dolce per rimuovere sale, sabbia e residui organici. Lasciarle asciugare completamente all'ombra prima di riporle: l'umidità favorisce la formazione di muffa e degrada le fibre. Conservarle avvolte in matasse ordinate, lontano da luce diretta, oli e carburante. Ispezionare periodicamente le estremità e i punti di usura: una cima con fibre tagliate o sfilacciate va sostituita prima che si rompa.
Il Dyneema (UHMWPE – polietilene ad altissimo peso molecolare) è una fibra ad alta resistenza meccanica: a parità di diametro è 10–15 volte più resistente dell'acciaio. Usato come cima da ormeggio in doppia treccia offre peso minimo, assenza di assorbimento d'acqua e resistenza UV eccellente. Lo svantaggio è la quasi totale assenza di elasticità: assorbe male gli strappi dinamici da onda o corrente, aumentando i carichi sulle bitte. Il Dyneema è ideale per le drizze di vela (dove l'allungamento è indesiderato) ma per l'ormeggio il nylon resta preferibile proprio per la sua elasticità ammortizzante. Per ormeggi fissi dove la tensione è stabile, il Dyneema è una scelta legittima.
I salvacime (o parabordi di cima) sono protezioni tubolari in gomma o plastica che si inseriscono sulla cima nei punti di sfregamento: passacavi, occhielli, bordi della banchina. Prevengono l'usura della cima per abrasione, che è la causa più comune di rottura delle cime di ormeggio nei punti fissi. Si scelgono in base al diametro della cima: devono scorrere facilmente ma non cadere. Quelli in manicotto spiralato (tipo Bainbridge) si avvolgono attorno alla cima senza nodi. Per i passacavi con bordi taglienti, usare anche un guarnizione in nylon tra cima e metallo.
Una cima va sostituita quando presenta: fibre esterne visibilmente tagliate o sfilacciate per oltre il 30% della sezione, rigidità anomala (indurimento per cristallizzazione delle fibre o depositi di sale), decolorazione interna diversa dall'esterno (segnale di degradazione interna da UV o da calore), o allentamento della costruzione (le fibre della treccia si separano). Anche le estremità delle cime vanno ispezionate: una cima con occhiello spelacchiato o con gassa allentata è pericolosa quanto una cima sfilacciata nel mezzo. Non aspettare la rottura per sostituirla: il momento peggiore per una cima è durante una manovra ad alta tensione in porto.
Nessuna domanda trovata per questa ricerca.
Cime da Ormeggio e Usi Vari
Tutto il cordame necessario per la gestione della barca, dall'ormeggio alle piccole manovre. Scegli le cime da ormeggio (gherlino a 3 legnoli, Squareline o doppia treccia) ad alta tenacità ed elasticità per garantire la sicurezza in banchina. La sezione include anche una vasta scelta di cime per usi vari: trecce per legare i parabordi, cime galleggianti, cordini multiuso e sagole per tender o bandiere. Disponibili al metro o in confezioni pronte con impiombatura.
I cookie su Onautica
Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito. Se sei d'accordo, anche cookie di statistica per capire cosa migliorare, e cookie di Google, Facebook, Instagram e Pinterest per misurare la nostra pubblicità su quei siti e mostrarti lì le nostre offerte. Se continui senza accettare, usiamo solo quelli tecnici. Dettagli nella cookie policy e nella privacy policy.
Usiamo cookie tecnici, necessari al funzionamento del sito. Se continui senza accettare, usiamo solo quelli tecnici. Con il tuo consenso usiamo anche cookie di statistica, che ci servono per capire cosa non funziona nel sito e migliorarlo, e cookie di pubblicità, che servono a misurare la nostra pubblicità su Google, Facebook, Instagram e Pinterest e a mostrarti lì le nostre offerte.
Scegli una delle tre opzioni. Chiudendo con la X continui a navigare senza cookie facoltativi.Scegli una delle due opzioni, oppure continua senza accettare (vale anche premendo Esc): navighi senza cookie facoltativi. Puoi cambiare idea quando vuoi da «Preferenze cookie», in fondo alla pagina. Cookie policy · Privacy policy