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Pompa di sentina bloccata? Ecco come intervenire subito

L’incubo più grande per ogni diportista: l’affondamento della propria barca. Questo può avvenire in modo rapido, a causa di gravi incidenti durante la navigazione; o in modo più lento, per via di una debole ma continua infiltrazione d’acqua, ad appesantire via via sempre di più lo scafo. E si sa, il primo ambiente a essere coinvolto non può che essere la sentina, il punto più basso della barca, per una pura questione di gravità. Ecco che allora proprio lì si installano regolarmente delle pompe di sentina, più o meno potenti, con portate più o meno alte, in base al tipo di barca, alle sue dimensioni e al livello di rischio. Esistono infatti pompe piccole, con una portata ridotta, per mantenere la sentina asciutta a fronte di infiltrazioni minime; e vere e proprie pompe di esaurimento, per avere minuti preziosi a disposizione in caso di tragici incidenti in mare. Ma pur sempre di dispositivi elettrici si tratta: un malfunzionamento non si può mai escludere del tutto.

Cosa fare nel momento in cui ci si accorge di avere la pompa di sentina bloccata? Come individuare il problema, e come risolverlo?

L’importanza di una pompa di sentina funzionante

Una pompa di sentina efficiente è essenziale per garantire la sicurezza di una barca e delle persone a bordo. La sua funzione è in effetti molto semplice: eliminare l’acqua che può accumularsi all’interno dello scafo, e più nello specifico nella sua parte più bassa, a causa di infiltrazioni, pioggia, onde o di piccoli guasti agli impianti. Se l’acqua non viene rimossa rapidamente, infatti, il suo peso aggiuntivo può finire per compromettere la stabilità dell’imbarcazione, portando a danni o ancora peggio al suo affondamento.

Si è detto danni: sì, perché prima di arrivare all’affondamento totale della barca ci potrebbe essere un progressivo alzarsi della linea di galleggiamento, con l’acqua a farsi strada sulla barca, danneggiando motore, batterie e apparecchiature elettroniche. Questo potrebbe accadere per esempio in un approdo non sorvegliato: a causa di una pompa di sentina bloccata la barca potrebbe finire per appoggiarsi sul fondale, con seri danni all’attrezzatura.

Ci sono poi le vere e proprie situazioni di emergenza durante la navigazione: qui il corretto funzionamento della pompa può fare la differenza, dando il tempo necessario all’equipaggio per controllare la situazione, bloccare l’infiltrazione o in ogni caso organizzare il salvataggio.

Si capisce quindi che nessuno vorrebbe avere a che fare con una pompa di sentina bloccata: vediamo dunque quali sono i principali fattori che possono portare a un malfunzionamento di questo tipo, così da imparare come prevenirli o eventualmente per riconoscerli in tempo.

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Pompa di sentina bloccata: le possibili cause

Cosa c’è dietro a una pompa di sentina bloccata? In effetti possono verificarsi diverse situazioni che causano il suo malfunzionamento.

  • Lo sporco e le impurità: una delle cause più frequenti dietro alla pompa di sentina bloccata è la presenza di sporco o detriti nella sentina. Sabbia, residui di legno, capelli, frammenti di plastica o altre impurità possono finire all’interno della pompa e impedire alla girante di ruotare correttamente.
  • Il galleggiante bloccato: un altro problema comune riguarda il galleggiante automatico. Questo dispositivo serve ad avviare la pompa quando il livello dell’acqua aumenta, ma può restare incastrato a causa dello sporco o di un’installazione non corretta. In questi casi la pompa potrebbe non attivarsi; oppure, al contrario, restare sempre in funzione, con il rischio di surriscaldarsi, e quindi alla lunga di finire fuori servizio.
  • La corrosione: anche il sale e la corrosione rappresentano un pericolo importante in ambiente marino. Con il passare del tempo, le incrostazioni possono bloccare le parti mobili della pompa, specialmente se la barca rimane inutilizzata per lunghi periodi. La mancanza di manutenzione contribuisce ad aggravare il problema.
  • I guasti elettrici: anche diverse anomalie elettriche possono portare a una pompa di sentina bloccata. Pensiamo a fusibili bruciati, cavi ossidati, collegamenti allentati o a batterie scariche, tutti fattori che possono interrompere l’alimentazione e impedire il funzionamento della pompa, nonostante questa risulti di per sé perfettamente funzionante. Non è sempre così: in alcuni casi il motore elettrico interno può usurarsi, soprattutto dopo molte ore di utilizzo (come potrebbe accadere in caso di infiltrazioni importanti in porto con una pompa di sentina automatica).
  • I problemi allo scarico: infine, il tubo di scarico può piegarsi o ostruirsi, ostacolando il passaggio dell’acqua. Quando questo accade, la pompa lavora sotto sforzo e rischia di bloccarsi.

La corretta manutenzione dell’impianto in sentina

Visti i principali fattori che possono portare al blocco della pompa di sentina, risulta abbastanza facile capire come prevenirli, attraverso una buona manutenzione.

È consigliabile quindi prima di tutto mantenere pulita la sentina (usando appositi detergenti nautici), così da ridurre la possibilità di ritrovarsi con la pompa ostruita dalla sporcizia; allo stesso modo, è bene ricordarsi di controllare regolarmente il sistema di filtraggio del dispositivo, soprattutto dopo un utilizzo intensivo – come potrebbe accadere in caso di lunghe giornate di pioggia – per assicurarsi che i filtri siano liberi, senza detriti bloccati all’ingresso.

Altro controllo da fare per assicurarsi di prevenire il blocco della pompa è quello rivolto al sensore, nel caso di un modello automatico. Va detto che esistono diversi tipi di dispositivi che permettono l’avvio automatico della pompa: si spazia dai classici galleggianti fino agli interruttori a pressione, per arrivare fino ai sensori elettronici. Nella maggior parte dei casi si tratta di sensori meccanici e a galleggiamento, oscillanti o verticali: qui è necessario quindi controllare che la discesa e la salita del galleggiante sia libera.

E ancora, per prevenire il blocco della pompa di sentina – soprattutto nel caso di pompe automatiche lasciate in standby, pronte ad attivarsi da sole in porto in caso di bisogno – è necessario assicurarsi che l’intero impianto esistente tra la batteria e il dispositivo sia in forma. Spesso infatti il mancato funzionamento della pompa non è causato dal blocco della stessa, quanto da problemi elettrici a monte.

Nel momento in cui il blocco o il malfunzionamento è dovuto a un problema interno al dispositivo, nella maggior parte dei casi la sostituzione rappresenta la strada migliore: su Onautica.com puoi trovare un’ampia selezione di pompe di sentina, da quelle manuali a quelle elettriche e automatiche.