Al fresco, rigorosamente al fresco. La birretta, una bollicina per brillare al tramonto, oppure semplicemente qualche bottiglietta d’acqua. Ma anche un po’ di frutta, un sandwich, e perché no, un’insalata di riso preparata a casa. Per chi non si fa mancare nulla nemmeno a bordo – e che ha uno o due fuochi a disposizione – anche due filetti di pesce, comprati in porto o persino pescati e puliti in barca. Quale che sia l’esigenza specifica, tutti noi abbiamo bisogno di una celletta refrigerata a bordo della barca. Ma in quali casi alle classiche ghiacciaie portatili è bene preferire dei frigoriferi nautici? E come scegliere quello più adatto alla propria barca? Vediamo cosa prendere in considerazione per acquistare il frigorifero perfetto per la propria imbarcazione, in base allo spazio a disposizione e alle proprie abitudini.
Frigoriferi nautici fissi vs ghiacciaie: quale scegliere?
Possiamo senz’altro dirlo: le ghiacciaie moderne offrono delle performance tali da rendere l’installazione del frigorifero fisso in barca in buona parte superflua, perlomeno per chi si limita a delle uscite giornaliere. Questi contenitori coibentati, privi di motore refrigerante ma per l’appunto pensati per mantenere a lungo il freddo al proprio interno, se utilizzati nel modo giusto possono mantenere freschi gli alimenti per parecchio tempo (in certi casi perfino per 6-7 giorni). Ovvio: mancando di sistema refrigerante, ed essendo quindi del tutto “passive”, le ghiacciaie funzionano finché sono riempite di ghiaccio e restano chiuse. Nel momento in cui vengono aperte spesso e il ghiaccio inizia a sciogliersi, la loro efficacia viene meno.
Per questo chi ha delle esigenze un po’ più importanti opta tendenzialmente per i frigoriferi nautici: esistono dei modelli portatili, ma in linea di massima il riferimento va ai frigoriferi fissi, in tutto e per tutto simili a quelli domestici. Se nella ghiacciaia è d’obbligo inserire solamente alimenti e bevande già fredde, limitare al minimo le aperture e riempire ogni spazio di ghiaccio, l’utilizzo dei frigoriferi nautici è più simile a quello del frigo di casa, e non stupisce quindi che tante barche pensate per delle crociere di medio o lungo raggio presentino questi apparecchi giù nella dotazione di serie del cantiere.
Forse la tua barca è predisposta per un frigorifero che non è mai stato installato, o forse vuoi sostituire quello presente e non più funzionante. O forse stai accarezzando l’idea di installare il frigorifero in un gavone della tua barca, creando personalmente dei supporti. In ogni caso, ti possono essere utili alcuni consigli per scegliere il modello più adatto tra i tanti frigoriferi nautici fissi presenti sul mercato!
Frigoriferi fissi per barca: prestazioni, volume e apertura
Partiamo con un appunto tecnico: nel campo dei frigoriferi nautici fissi, la tecnologia refrigerante che fa per la maggiore è quella a compressore, basata sull’impiego di gas refrigeranti. Veloci, potenti e versatili (lavorano bene anche se inclinati) questi frigoriferi sono perfetti per le installazioni fisse, pur avendo un ingombro maggiore, causato per l’appunto dalla presenza del compressore. Meno efficienti – ma più leggeri e meno ingombranti – sono i frigoriferi che adottano la tecnologia termoelettrica, che non a caso viene preferita per i modelli portatili.
Detto questo, ovviamente a differenziare tra i diversi frigoriferi nautici è anche e soprattutto il volume. Chi ha già uno spazio destinato a ospitare un dispositivo refrigerante di fatto ha la scelta limitata e facilitata, dovendo rispettare le misure del vano presente; per gli altri è possibile prendere in considerazione diverse misure, sapendo però che un modello più grande peserà, costerà e consumerà tendenzialmente di più. Vale inoltre la pena sapere che un frigo eccessivamente vuoto comporta uno sforzo maggiore per mantenere la temperatura bassa!
Altra caratteristica chiave per scegliere in modo razionale tra i diversi frigoriferi nautici è ovviamente rappresentata dall’apertura. Da questo punto di vista è possibile suddividere questi elettrodomestici per barca in tre gruppi, ovvero:
- Apertura frontale a sportello: si tratta dell’esatta replica del frigorifero di casa, tendenzialmente in piccolo, che garantisce facilità di organizzazione e visione piena del contenuto.
- Apertura frontale a cassetto: l’apertura a cassetto permette di installare piccoli frigoriferi anche in vani particolarmente ristretti, ed è l’ideale (per fare un esempio) per frigoriferi nautici posizionati vicino alla console di guida per rinfrescare bottigliette, lattine e snack.
- Apertura a pozzetto: infine ci sono i frigoriferi nautici con apertura verso l’alto, particolarmente indicati per le barche a vela, sapendo che nessuna sbandata violenta sarà tale da portare all’apertura accidentale del frigorifero (con conseguente svuotamento). Va anche detto che il pozzetto, vista l’apertura ridotta, consente di conservare più facilmente la temperatura interna. Di contro l’organizzazione del frigo a pozzetto risulta più difficile, e per prelevare i prodotti stivati in profondità si rende spesso necessario svuotare tutto, con conseguenze negative per il comfort d’utilizzo, la pazienza e sì, anche per l’efficienza energetica.
Le qualità dei migliori frigoriferi nautici
Abbiamo visto quali sono le principali tipologie di frigoriferi nautici. È bene sottolineare anche il fatto che, al di là di queste suddivisioni, ci sono altri aspetti da prendere in considerazione per la scelta. Eccone alcuni:
- L’efficienza energetica: in base alla tecnologia usata, al volume e alla bontà dei materiali usati cambia l’efficienza energetica dei dispositivi. Meglio optare per modelli con consumi contenuti, per non mettere in crisi l’impianto elettrico della barca.
- Scomparto freezer o congelatore integrato: un buon frigorifero fisso per barca presenta anche un’area congelatore, per il ghiaccio o per eventuali surgelati.
- Apertura reversibile: per adattarsi al meglio alla barca, i migliori modelli con apertura a sportello presentano la possibilità di invertire la direzione di apertura.
- Resistenza alle vibrazioni: i frigoriferi nautici, essendo pensati per essere installati su mezzi in movimento, devono avere un’ottima resistenza alle vibrazioni.
- Silenziosità: si è detto che la tecnologia per antonomasia dei frigoriferi nautici fissi è rappresentata dal motore refrigerante a compressore. È bene informarsi sul livello di rumorosità di questo dispositivo, sapendo peraltro che alcuni modelli prevedono l’installazione remota del compressore, per spostare quindi ‘altrove’ il rumore, e garantire comfort e silenzio in cabina.









