Domande frequenti
Il tender RIB (Rigid Inflatable Boat) ha una chiglia in vetroresina o alluminio con tubolari gonfiabili: offre stabilità, manovrabilità e navigabilità superiori al puro gonfiabile, reggendo meglio il mare mosso e portando più persone in sicurezza. Il tender gonfiabile puro (PVC o Hypalon) è più leggero, si smonta e stiva in poco spazio, ma è meno stabile e più lento. Per barche madre sopra i 12–14 metri e usi intensivi (diving, trasporto persone, shore party), il RIB è la scelta migliore. Per barche più piccole o per chi privilegia lo stivaggio, il gonfiabile è più pratico.
La lunghezza del tender dovrebbe essere proporzionata alla barca madre e al numero di persone da trasportare. Come riferimento: fino a 3 persone → tender da 2.5–3 m; fino a 4–5 persone → 3–3.5 m; fino a 6–8 persone → 3.5–4.5 m. Per barche madre sopra i 15 m con equipaggi frequenti, un RIB da 4–5 m è quasi la norma. Considerare anche il sistema di alaggio (davit, passavanti, garage a poppa): la lunghezza del tender deve essere compatibile con le strutture di bordo.
La potenza del motore dipende dal peso del tender, dal numero di persone trasportate e dall'uso previsto. Come guida: tender da 2.5 m con 2 persone → motore da 5–10 CV; tender da 3–3.5 m con 4 persone → 15–25 CV; tender RIB da 4 m → 30–60 CV per uso planante. Un tender sovromotorizzato è più pericoloso di uno sottomotorizzato: i tubolari possono esplodere se lo scafo si inarbora a velocità eccessiva. Verificare sempre il massimo CV raccomandato riportato sulla targhetta di omologazione del tender.
I tubolari dei tender sono realizzati in tre materiali principali: PVC (più economico, buona resistenza UV ma si degrada in 5–8 anni), Hypalon/CSM (il materiale professionale usato dai gommoni militari e di salvataggio: resistenza UV eccellente, durata 15–20 anni, riparazioni più facili) e Polyurethane/TPU (il più recente, leggerissimo, alta resistenza meccanica, usato dai marchi premium). Per uso intensivo e per chi vuole durabilità, l'Hypalon è ancora il materiale di riferimento; il PVC è adeguato per uso casuale e budget contenuto.
Per rimessaggi di 3+ mesi: sgonfiare parzialmente i tubolari (non completamente: il PVC a riposo completamente sgonfio sviluppa pieghe permanenti), lavare con acqua dolce e sapone neutro per rimuovere sale e alghe, asciugare completamente prima di riporre, applicare un prodotto protettivo UV sui tubolari (tipo 303 Aerospace Protectant). Conservare in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce solare diretta e da agenti chimici (carburante, solventi, ozono). La coperta in PVC o tela durante il rimessaggio prolunga significativamente la vita dei tubolari.
I tubolari di un tender gonfiabile si gonfiano in sequenza: prima i comparti principali (camera centrale e laterali) con un gonfiatore elettrico 12V o manuale, poi la chiglia gonfiabile se presente. La pressione standard per PVC nautico è 0.20–0.30 bar (2–3 PSI o 20–30 kPa): pressione molto più bassa rispetto alle gomme di una bici. Verificare sempre con il manometro: gonfiare troppo (pressione elevata + caldo) può far scoppiare una cucitura; gonfiare poco rende il tender instabile e poco maneggevole. In estate al sole il tubolare si dilata: gonfiare sempre leggermente di meno al mattino fresco, la pressione salirà durante la giornata.
Per riparare una perdita sul tubolare: trovare il punto esatto della perdita immergendo il tubolare in acqua e cercando le bolle d'aria; asciugare completamente la zona; carteggiare leggermente con carta 120 per preparare la superficie; applicare il collante bicomponente del kit di riparazione (di solito colla PVC + toppe in tela nautica) aspettando i tempi di attivazione indicati; applicare la toppa con pressione ferma e lasciare asciugare 24 ore prima di gonfiare. Per riparazioni su Hypalon usare collante specifico per Hypalon: la colla PVC non fa presa sull'Hypalon. I kit di riparazione originali del produttore danno risultati migliori rispetto ai kit generici.
I tubolari vanno lavati dopo ogni uscita in mare con acqua dolce: il sale accelera la degradazione del PVC e delle cuciture. Usare un detergente neutro e una spugna morbida; evitare detergenti aggressivi o solventi. Dopo il lavaggio, applicare un prodotto protettivo UV (tipo 303 Aerospace Protectant o Repel) che nutre il materiale e crea uno strato protettivo contro i raggi UV. Conservare il tender in un posto fresco e asciutto, lontano da ozono (motori elettrici e lampade UV) e da oli/carburanti. Il caldo diretto (tettoia in metallo o plastica che raccoglie il calore) degrada il PVC molto rapidamente: meglio una copertura in tessuto traspirante.
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