Filtra i prodotti

Il prezzo più alto è €364,03

Domande frequenti

Il bottazzo (chiamato anche rub rail o parabordo di coperta) è un profilo protettivo che corre lungo la linea di giunzione tra lo scafo e il ponte dell'imbarcazione. Assorbe gli urti laterali con banchine, pontili e altre imbarcazioni, proteggendo la vetroresina dagli sfregamenti. Nei modelli moderni è composto da un'anima in gomma o PVC estrusa e spesso da un inserto decorativo in acciaio inox lucido o anodizzato. Protegge sia strutturalmente che esteticamente la zona più esposta della barca.
La maggior parte dei bottazzi è fissata con viti inox a testa svasata disposte a intervalli regolari, più siliconico di tenuta sul retro. Per smontarlo: rimuovere le viti (spesso coperte da un tappo o da un inserto decorativo), scaldare leggermente con una pistola ad aria calda per ammorbidire il siliconico, poi tirare delicatamente il profilo. Per la rimontatura: pulire la superficie, applicare siliconico marino, posizionare il profilo e avvitare dal centro verso le estremità per evitare ondulazioni. Lasciare asciugare almeno 24 ore prima di ormeggiare.
I parametri principali sono: la sezione del profilo (deve corrispondere o essere compatibile con l'originale), il materiale (gomma EPDM per resistenza UV, PVC per leggerezza, inox per estetica), e la lunghezza (comprare sempre qualche centimetro in più per le curve). Per le barche a motore il bottazzo è generalmente più spesso e meno curvabile; per le barche a vela è più sottile e flessibile. Portare una sezione del vecchio profilo dal rivenditore per trovare la corrispondenza corretta.
Il bottazzo con inserto inox offre una protezione meccanica superiore (l'inox è più duro della gomma) e un'estetica più pregiata. È la scelta standard per barche di fascia media e alta. Il bottazzo tutto gomma o PVC è più economico, più flessibile (adatto a imbarcazioni con forme molto curve), e più facile da sostituire. Lo svantaggio è che segna più facilmente e si degrada prima con i raggi UV. Per uso intensivo in porto la versione con inserto inox dura significativamente di più.
Per la parte in gomma: detergente neutro con una spazzola morbida, evitare solventi che degradano il materiale. Per l'inserto in inox: lucidante specifico per acciaio inox marino per rimuovere le macchie di ruggine da contatto (ruggine rossa che non viene dall'inox stesso ma da contaminanti metallici). Applicare cera protettiva UV due volte l'anno sulla parte in gomma per rallentarne l'invecchiamento. Ispezionare i terminali di chiusura del profilo (le cappette alle estremità) e sostituirli se allentati, per evitare che l'acqua entri sotto il profilo.
I profili bottazzo si distinguono per forma della sezione trasversale: il profilo a D (il più diffuso) ha un lato piatto che si attacca allo scafo e una sezione semicircolare esposta; il profilo a P è simile ma con una scanalatura per inserire un inserto decorativo; il profilo a T ha un'aletta centrale per l'ancoraggio meccanico; il profilo a O è il classico tubo pieno usato come protezione aggiuntiva su prua e poppa. La scelta dipende dalla forma originale del bottazzo da sostituire e dall'estetica desiderata. La larghezza varia da 25 mm a oltre 80 mm per imbarcazioni più grandi.
I profili bottazzo in gomma flessibile seguono le curve morbide dello scafo senza problemi. Per gli angoli più stretti (come il ginocchio di prua) esistono raccordi angolari preformati specifici per i profili più diffusi. In alternativa, si può scaldare il profilo con una pistola termica per ammorbidirlo e piegarlo attorno alla curva stringendolo temporaneamente con del nastro da mascheratura fino alla presa del siliconico. I terminali di chiusura (le cappette ai due capi del profilo) sono disponibili sia per terminazione destra che angolata: scegliere il tipo corretto in base alla geometria dello scafo.
Il costo del bottazzo si misura a metro: un profilo in gomma EPDM con inserto in inox di qualità media costa 15–35 euro al metro. Per una barca di 8 m servono circa 20–24 m di profilo (entrambi i lati più prua e poppa): materiale da 300–700 euro. La manodopera in un cantiere aggiunge 200–500 euro per una sostituzione standard. L'operazione fai-da-te è fattibile con pazienza e gli attrezzi giusti (pistola ad aria, trapano, viti inox, siliconico marino): si risparmia la manodopera ma occorrono 4–8 ore di lavoro. Il risultato dipende molto dalla cura nella preparazione della superficie e nella gestione delle curve.
Dettaglio macro di un profilo bottazzo installato su scafo bianco: base in gomma nera con un inserto centrale in acciaio inox lucido e terminale di chiusura.

Profili Bottazzo e Protezione Scafo

La linea di difesa essenziale per la tua imbarcazione. Questa sezione è dedicata al bottazzo (rub rail), il profilo strutturale che protegge la giunzione scafo-coperta e assorbe gli urti laterali in banchina.

Trovi profili completi in PVC rigido, gomma EPDM o le moderne soluzioni "Sphaera" e "Radial" (Tessilmare) con base morbida e inserto rigido. Disponiamo anche di profili in acciaio inox semitondo per una finitura di lusso e massima resistenza. La gamma include tutti gli accessori per il montaggio: terminali di chiusura, giunti, viti e la dima per la curvatura.