Il giubbotto di salvataggio in regola per il 2026: una guida

Il giubbotto di salvataggio in regola per il 2026: cosa sapere


Oggi parliamo di dotazioni di sicurezza per la tua barca, e più nello specifico dei giubbotti salvagente: in vista della stagione nautica 2026 sta crescendo velocemente l’interesse intorno alle nuove regole per il giubbotto di salvataggio. Come in molti ricorderanno, infatti, il Decreto Nautica 133/2024 ha introdotto parecchie novità, tra le quali diverse riguardano proprio questi fondamentali strumenti per la sicurezza dei naviganti. 

Il legislatore, nel caso delle nuove regole per il giubbotto di salvataggio, ha definito un regime transitorio fino al 21 ottobre 2025: di fatto, quindi, quella che sta arrivando sarà la prima stagione nautica in cui si potrà essere multati a causa di giubbotti salvagente che non rispettano le disposizioni del Decreto del 17 settembre 2024. 

Ma quali sono nel concreto i nuovi obblighi per il diportista a partire dal 2026? Vediamoli!

Cosa dice il Codice della Nautica sul giubbotto di salvataggio

Ancora prima di vedere le nuove regole per il giubbotto di salvataggio per il 2026 vale la pena fare un riassunto schematico delle disposizioni generali previste dal Codice della Nautica circa gli obblighi di utilizzo delle cinture di salvataggio, siano esse a stola o a giubbotto. 

•    Per la navigazione in acque interne e oltre 1 miglio dalla costa è obbligatoria la presenza a bordo di giubbotti di salvataggio di categoria 100 Newton;
•    Per la navigazione oltre le 6 miglia dalla costa è obbligatoria la presenza a bordo di giubbotti di salvataggio di categoria 150 Newton.

Le cinture di salvataggio devono essere in numero sufficiente per tutte le persone a bordo, e tutte devono possedere il marchio CE con riferimento alla normativa ISO 12402 (la 4 per i 100 N e la 3 per i 150 N). Un ultimo appunto finale prima di vedere cosa c’è di nuovo nella normativa italiana: i giubbotti di categoria 50 N sono dei meri “aiuti al galleggiamento” e non sono quindi sufficienti per soddisfare l’obbligo previsto per la nautica da diporto oltre 1 miglio dalla costa. 

Le nuove regole per il giubbotto di salvataggio, dal 2024

Le nuove regole per il giubbotto di salvataggio prevedono obblighi inediti sia per i produttori che per i diportisti. Lato produttori, essenzialmente, è stato introdotto l’obbligo di includere nel giubbotto la documentazione relativa alla manutenzione dello stesso (o di renderla disponibile online in caso di giubbotti prodotti prima del 2025). In questi documenti si trovano la certificazione dell’idoneità del giubbotto, il codice identificativo, il lotto, la data di produzione, le informazioni per la revisione e infine la scadenza (che è impostata a 10 anni per i giubbotti gonfiabili ISO 12402).

Più complesso il discorso per quanto riguarda le nuove regole per il giubbotto di salvataggio per i diportisti. Il primo e più semplice è quello di conservare a bordo la documentazione di cui sopra, così da poterla esibire prontamente in caso di controlli da parte delle autorità; il secondo è quello di seguire le regole di manutenzione del giubbotto salvagente così come prescritto dal produttore. 

Restando sempre nel tema della manutenzione, le nuove regole per il giubbotto di salvataggio prescrivono un inedito obbligo di revisione per tutti i modelli autogonfiabili: quella che prima era una mera indicazione da parte del produttore diventa quindi un passaggio obbligatorio per legge, tipicamente ogni due anni. 

Altro nuovo obbligo è quello relativo all’identificazione dei giubbotti salvagente, regola che si applica però solamente alle dotazioni di sicurezza delle unità da diporto immatricolate: il normale natante che non è stato registrato potrà quindi farne a meno (va però detto che la procedura resta comunque consigliata).

C’è poi l’obbligo “materiale”, ovvero l’introduzione di un nuovo dispositivo a corredo dei giubbotti salvagente. Tra le nuove regole per il giubbotto di salvataggio compare infatti l’obbligo di dotarli, per la navigazione oltre le 6 miglia, di apposite luci automatiche.

Questa norma vale sia per i modelli in schiuma espansa, sia per quelli gonfiabili. I diportisti che possiedono dei giubbotti salvagente che non sono provvisti di questa integrazione non devono ovviamente cestinare le “vecchie” dotazioni di sicurezza: anche sul nostro e-commerce di prodotti per la nautica sono infatti disponibili delle luci automatiche che possono essere comodamente fissate ai giubbotti.

L’obiettivo qui è quello di rendere più facili le operazioni di soccorso e di recupero in mare, grazie alla presenza di una luce automatica – che si accende al contatto con l’acqua – che emana una luce ad alta intensità e intermittente. 

Infine, tra le nuove regole per il giubbotto di salvataggio, ci sono due precisazioni riguardo all’utilizzo. Per prima cosa, il legislatore prevede l’obbligatorietà di indossare il giubbotto di salvataggio durante le navigazioni notturne in solitaria; in secondo luogo, viene introdotto l’obbligo di indossare un aiuto al galleggiamento (e quindi un giubbotto salvagente da 50 N) anche sulle derive a vela, qualsiasi sia la distanza dalla costa (come peraltro accadeva anche in precedenza per windsurf, kitesurf e moto d’acqua). 

regole 2026 giubbotto salvagente

Come mettersi in regola: la luce per il giubbotto salvagente e le revisioni

Sintetizzando al massimo, cosa dovrebbe fare quindi il diportista per avere un giubbotto di salvataggio in regola anche nel 2026? Immaginiamo che a bordo della tua barca ci siano già dei giubbotti in buone condizioni, in numero sufficiente e ovviamente a norma. Dovrai quindi:

  • Recuperare la documentazione di riferimento, così come rilasciata online dal produttore, stamparla e portarla a bordo;
  • Nel caso di navigazione oltre le 6 miglia, acquistare una luce automatica per ognuno dei giubbotti di salvataggio e applicarla su di essi, sapendo che questi dispositivi hanno un range di vita estremamente lungo;
  • Nel caso di unità da diporto immatricolate, rendere i giubbotti di salvataggio identificabili;
  • Infine, individuare e rispettare le date per la revisione dei giubbotti di salvataggio, assicurandosi di non superare il “fine vita” previsto dal produttore. 

Nuove regole per il giubbotto di salvataggio: cosa bisogna scrivere?

Abbiamo terminato il recap delle nuove regole per il giubbotto di salvataggio. A questo punto potresti però domandarti in che modo identificare correttamente le vecchie cinture salvagente presenti nei gavoni della tua barca. Per tutti i giubbotti prodotti prima dell’introduzione dell’obbligo, la soluzione è un po’ spartana, ma veloce e facile: in assenza di un’etichetta apposita, sarà infatti sufficiente scrivere direttamente sul giubbotto salvagente la sigla e il numero di iscrizione dell’unità da diporto, utilizzando un pennarello indelebile e resistente all’acqua.